Cruscotto 1: Panoramica Aggregati Principali
Controlli Cruscotto 1
ATTENZIONE: Aliquota Apparente
NON rappresenta pressione fiscale reale.
Calcolata come Imposta Dovuta ÷ Volume totale, include operazioni esenti/non imponibili che abbassano il valore.
✓ Uso: confronti omogenei nel tempo
✗ Uso scorretto: aliquota media effettiva
Volume Affari e Imposta Dovuta
Spiegazione grafico
Interpretazione del Grafico
Questo grafico a doppio asse mostra l'evoluzione temporale del volume d'affari (in milioni di euro) e dell'imposta dovuta (in milioni di euro). Il volume d'affari rappresenta il totale delle operazioni economiche imponibili, mentre l'imposta dovuta è l'IVA effettivamente da versare all'erario.
Un andamento crescente di entrambe le curve indica un'espansione dell'attività economica regionale. La pendenza relativa delle due curve può indicare cambiamenti nella composizione settoriale o nelle aliquote medie applicate.
Rapporto Debiti/Crediti
Spiegazione grafico
Significato Rapporto D/C
Il rapporto Debiti/Crediti è calcolato come imposta dovuta diviso imposta a credito. Un valore superiore a 1 indica che mediamente i contribuenti sono debitori verso l'erario, mentre un valore inferiore a 1 indica una posizione creditoria.
Valori tipici: rapporti tra 0.8 e 1.2 sono considerati equilibrati. Valori molto alti possono indicare una forte incidenza di operazioni con IVA a debito (es. servizi), mentre valori bassi possono indicare attività con elevati acquisti di beni strumentali o esportazioni.
Dati Aggregati
Cruscotto 2: Analisi per Tipologia Soggetto
Controlli Cruscotto 2
Volume Affari per Tipologia
Distribuzione Imposta Dovuta
Dettaglio Tipologie
Tipologie Soggetti IVA
Società di capitali: Include SRL, SPA, società cooperative e consorzi. Tipicamente rappresentano la quota maggiore del volume d'affari per la loro dimensione media superiore.
Società di persone: SNC, SAS e società semplici. Caratterizzate da dimensioni medie inferiori ma numerosità elevata.
Persone fisiche: Imprenditori individuali, professionisti e artigiani. Categoria molto numerosa ma con volumi unitari mediamente più contenuti.
Enti non commerciali: Associazioni, fondazioni, enti pubblici che svolgono attività commerciali marginali. Generalmente hanno volumi limitati e regimi IVA specifici.
Cruscotto 3: Dinamica Settoriale e Contributi
Controlli Cruscotto 3
Istruzioni
Seleziona 2 o più anni per analizzare la dinamica settoriale. Il primo anno selezionato sarà l'anno base (t₀), l'ultimo sarà l'anno finale (t₁).
Con 1 solo anno verrà mostrata solo la composizione statica (quota di mercato) e l'HHI di concentrazione.
Quote di Mercato (Stacked 100%)
Contributi alla Variazione Totale
Indice Base 100 e CAGR
Analisi Dettagliata per Settore
Come Leggere i Grafici
Quote di Mercato: Mostra quanto "pesa" ogni settore sul totale delle imposte IVA. È come dividere una torta: ogni fetta rappresenta la percentuale di un settore.
Contributi: Indica quali settori hanno fatto crescere (+) o diminuire (−) il totale delle imposte tra due anni. Le barre verdi trainano, le rosse frenano.
Crescita Settoriale: Ordina i settori dal più veloce al più lento in termini di crescita media annua (CAGR). Aiuta a capire quali settori sono in espansione.
Cosa Significano i Numeri
CAGR (Tasso di Crescita Annuo Composto): Se un settore ha CAGR +5%, significa che in media cresce del 5% ogni anno. Un valore negativo indica calo. Per settori nati nel periodo analizzato, il CAGR non è definito (n.d.).
ΔQuota (pp): Variazione della quota in punti percentuali. Se un settore passa dal 10% al 12%, la ΔQuota è +2pp. Variazioni >±2pp indicano cambiamenti strutturali significativi.
Indice Base 100: Immagina di dare valore 100 al primo anno. Se l'indice diventa 120, il settore è cresciuto del 20% nel periodo. Se diventa 80, è calato del 20%.
HHI (Herfindahl-Hirschman Index): Misura la concentrazione di mercato su tutti i settori. HHI alto (>0.15) = forte concentrazione su pochi settori; medio (0.1-0.15) = moderata concentrazione; basso (<0.1) = economia diversificata. Valori: 0 (perfetta diversificazione) a 1 (monopolio totale).
Interpretazione per Policy Maker
Settori Trainanti: I settori con contributo positivo alto sono i motori della crescita fiscale. Vanno monitorati e sostenuti con politiche di sviluppo mirate.
Settori in Difficoltà: Contributi negativi prolungati e CAGR negativo possono segnalare crisi settoriali che richiedono interventi o ristrutturazione.
Cambiamenti Strutturali: Variazioni di quota significative (>±2pp) indicano trasformazioni nell'economia regionale. Quote crescenti segnalano settori emergenti, quote calanti possono indicare obsolescenza o delocalizzazione.
Rischio Concentrazione: Un HHI crescente nel tempo aumenta la vulnerabilità dell'economia a shock settoriali specifici. Un'economia diversificata (HHI basso) è più resiliente. Monitorare la tendenza HHI per identificare precocemente rischi di dipendenza eccessiva da pochi settori.
Nota Metodologica: L'HHI è calcolato su tutti i settori presenti nel dataset per garantire una misurazione corretta della concentrazione. I grafici mostrano solo i top 12 settori per leggibilità, ma l'analisi include l'intero universo settoriale.
Cruscotto 4: Indici di Concentrazione
Controlli Cruscotto 4
Curva di Lorenz
Radar Indici
Confronto Temporale Indici
📊 Cosa sono gli Indici di Concentrazione?
Gli indici di concentrazione misurano distribuzione gettito IVA tra settori:
- Bassa concentrazione (Gini < 0.4): gettito equamente distribuito
- Media concentrazione (Gini 0.4-0.6): alcuni settori prevalgono
- Alta concentrazione (Gini > 0.6): pochi settori dominano
Elevata concentrazione indica forte specializzazione economica regionale.
📈 Come leggere la Curva di Lorenz
La Curva di Lorenz visualizza distribuzione cumulativa gettito:
- Linea rossa tratteggiata: equidistribuzione perfetta
- Curva blu: distribuzione reale tra settori
- Maggiore distanza = maggiore concentrazione
Area tra curve determina Coefficiente di Gini: area più ampia = concentrazione più alta.
🎯 Interpretazione del Radar
Il grafico radar confronta 4 indici normalizzati 0-1:
- Gini: sintesi concentrazione (0=uniforme, 1=massima)
- HHI: somma quadrati quote (sensibile a settori grandi)
- Top5%: quota primi 5 settori su totale
- Theil: entropia informazionale (misura disordine)
Forme espanse verso esterno indicano alta concentrazione.
Cruscotto 5: Analisi Rapporto Debiti/Crediti Settoriale
Controlli Cruscotto 5
Istruzioni
Seleziona uno o più anni per analizzare il rapporto Debiti/Crediti settoriale.
Attiva la modalità confronto per comparare l'evoluzione del rapporto D/C tra diversi anni.
La tabella mostra i top 15-20 settori ordinati per rapporto D/C decrescente.
Rapporto D/C per Settore
Scatter Debiti vs Crediti
Classificazione Settori per Rapporto D/C
Interpretazione del Rapporto Debiti/Crediti Settoriale
Classificazione dei Settori
Rapporto D/C < 1 (Creditore Netto): Il settore ha più IVA a credito che a debito. Tipico di settori esportatori, con elevati acquisti di beni strumentali, o con aliquote IVA ridotte sulle vendite.
Rapporto D/C 1-2 (Equilibrato): Situazione bilanciata tra IVA a debito e a credito. Caratteristico di settori con cicli di acquisto/vendita regolari e aliquote medie.
Rapporto D/C 2-5 (Debitore): Il settore genera più IVA a debito. Comune nei servizi, commercio al dettaglio, e attività con valore aggiunto elevato.
Rapporto D/C > 5 (Debitore Netto): Forte eccedenza di IVA a debito. Tipico di servizi professionali, consulenza, e attività con bassi costi intermedi rispetto al fatturato.
Rilevanza per la Regione
Identificazione Settori Chiave: L'analisi settoriale del rapporto D/C permette di identificare settori che contribuiscono maggiormente al gettito netto IVA e quelli che invece generano posizioni creditorie, utile per previsioni di cassa e politiche di sostegno settoriale.
Monitoraggio Strutturale: Variazioni significative del rapporto D/C nel tempo possono indicare cambiamenti strutturali nel settore (es. aumento dell'export, maggiore automazione, crisi settoriali).
Politiche Settoriali: Settori con D/C elevato contribuiscono direttamente al gettito regionale, mentre settori creditore netto possono richiedere attenzione per garantire liquidità e competitività.
Nota Metodologica: Il rapporto D/C è calcolato come: Imposta Dovuta / Credito Assoluto. Valori bassi indicano prevalenza di crediti IVA, valori alti indicano prevalenza di debiti IVA.
Come Leggere i Grafici
Grafico a Barre: Mostra il rapporto D/C per settore. La linea tratteggiata verticale (D/C = 1) rappresenta l'equilibrio perfetto. Barre a sinistra = settori creditori, barre a destra = settori debitori.
Scatter Logaritmico: Confronta imposta dovuta (asse X) e credito assoluto (asse Y) in scala logaritmica. Settori vicini alla diagonale hanno D/C ≈ 1. Settori sopra la diagonale sono creditori, sotto sono debitori.
Modalità Confronto: Permette di analizzare l'evoluzione temporale del rapporto D/C per settore, evidenziando trend strutturali o shock settoriali specifici.
Cruscotto 6: Tabella Master Dati Completi
Descrizione
La Tabella Master offre una vista completa e interattiva di tutti i dati IVA disponibili. Permette di filtrare, ordinare, personalizzare le colonne ed esportare sottoinsiemi di dati per analisi approfondite.
Utilizza i pannelli di controllo per esplorare il dataset, identificare pattern specifici e creare report personalizzati.
Seleziona Colonne
Filtri Tabella
Utilizzo della Tabella Master
Filtri e Ricerca
Ricerca Globale: Cerca in tutte le colonne contemporaneamente. Inserisci un termine (es. "commercio") per trovare tutti i record che lo contengono in qualsiasi campo.
Filtri Specifici: Utilizza i menu a tendina per filtrare per Anno, Tipologia o Settore. I filtri sono cumulativi (si combinano in AND).
Filtro per Volume: Inserisci valori Min e/o Max per filtrare per fascia di volume d'affari. Utile per isolare imprese di dimensioni specifiche (es. solo PMI o solo grandi imprese).
Pulsante Applica: Dopo aver impostato i filtri, clicca "Applica Filtri" per aggiornare la visualizzazione. Il contatore mostrerà quanti record soddisfano i criteri.
Reset: Clicca "Reset" per rimuovere tutti i filtri e tornare alla visualizzazione completa del dataset.
Selezione Colonne
Personalizza Visualizzazione: Espandi il pannello "Selezione Colonne" per scegliere quali campi visualizzare. Deseleziona le colonne non necessarie per focalizzarti sui dati rilevanti.
Colonne Fisse: Anno, Tipologia e Settore sono sempre visibili (badge "Fissa") perché sono le dimensioni chiave di analisi.
Comandi Rapidi:
- Seleziona Tutto: Mostra tutte le 13 colonne disponibili
- Deseleziona Tutto: Mostra solo le colonne fisse (minimo possibile)
- Ripristina Default: Torna alla selezione predefinita (7 colonne principali)
Suggerimento: Per analisi di flussi IVA dettagliati, attiva le colonne "IVA Debito" e "IVA Detrazione". Per analisi di concentrazione, mantieni attive solo Volume Affari e Settore.
Ordinamento e Navigazione
Ordinamento: Clicca sull'intestazione di una colonna per ordinare i dati. Il primo clic ordina in modo crescente (↑), il secondo in modo decrescente (↓). L'icona di ordinamento appare nell'intestazione attiva.
Best Practices Ordinamento:
- Ordina per Volume Affari o Imposta Dovuta (decrescente) per identificare i maggiori contribuenti
- Ordina per Settore (crescente) per raggruppare settori simili
- Ordina per Anno per analisi cronologiche
Paginazione: La tabella mostra 100 record per pagina per performance ottimali. Usa i controlli di navigazione:
- ⏮ Prima: Vai alla prima pagina
- ◀ Precedente: Pagina precedente
- ▶ Successiva: Pagina successiva
- ⏭ Ultima: Vai all'ultima pagina
Il contatore in alto mostra il numero totale di record filtrati e la posizione corrente.
Esportazione Dati
Export CSV: Clicca "Esporta CSV" per scaricare i dati attualmente filtrati con le colonne selezionate. Il file sarà nominato automaticamente con la data corrente.
Cosa Viene Esportato:
- Solo i record che soddisfano i filtri attivi
- Solo le colonne selezionate nel pannello "Selezione Colonne"
- Tutti i record filtrati, non solo la pagina corrente
Formato: Il CSV è codificato in UTF-8 con BOM per compatibilità con Excel. I numeri sono formattati con punto decimale (es. 1234.56).
Workflow Consigliato:
- Applica i filtri per isolare il subset di interesse
- Seleziona solo le colonne necessarie per l'analisi
- Verifica il contatore record
- Esporta il CSV per analisi esterne (Excel, R, Python)
Casi d'Uso Pratici
Analisi Settore Specifico: Filtra per Settore (es. "Commercio al dettaglio"), ordina per Imposta Dovuta (decrescente), esporta per identificare i principali contribuenti del settore.
Trend Temporali: Filtra per un settore specifico, seleziona colonna Anno + Imposta Dovuta, ordina per Anno (crescente), esporta per analisi time-series.
Segmentazione Dimensionale: Usa il filtro Volume per isolare fasce (es. 0-100k micro, 100k-1M piccole, >1M medie/grandi), attiva colonna Classe Volume se disponibile.
Analisi Posizioni IVA: Attiva colonne IVA Debito, Detrazione, Credito Assoluto e Saldo IVA Netto. Ordina per Saldo (crescente) per identificare creditori netti o (decrescente) per debitori netti.
Confronto Tipologie Soggetto: Filtra per Anno specifico, ordina per Tipologia, poi per Imposta Dovuta per confrontare contribuzione di persone fisiche vs società.
Note Tecniche
Performance: Con dataset di grandi dimensioni (>10.000 record), i filtri potrebbero richiedere qualche secondo. La paginazione a 100 record garantisce fluidità di navigazione.
Precisione Numerica: I valori monetari sono memorizzati con precisione a 2 decimali. Nell'export CSV sono inclusi tutti i decimali disponibili.
Valori Mancanti: I campi senza dato mostrano "N/D" (Non Disponibile). Nei filtri, questi record vengono comunque inclusi a meno di filtri espliciti.
Compatibilità: La tabella è ottimizzata per browser moderni (Chrome, Firefox, Edge, Safari). Per accessibilità, usa Tab per navigare tra controlli e Invio per attivare ordinamenti.