Entrate SPA pro capite Campania (2023)

13.079,88 € (prezzi 2015) -4,68%

Variazione rispetto al 2022; base monetaria: euro costanti 2015

Gap Campania-Italia (2023)

-33,49%

Campania 13.079,88 € vs Italia 19.665,45 € (euro costanti 2015)

Prelievo obbligatorio su PIL Campania (2023)

44,63%

Imposte dirette + indirette + altri tributi propri + contributi sociali su PIL regionale a prezzi correnti

Entrate c/capitale pro capite Campania (2023)

657,61 € (prezzi 2015)

Risorse per investimenti, fondi UE, alienazioni (Italia: 917,59 €; euro costanti 2015)

Base monetaria del cruscotto: indicatori pro capite monetari in euro costanti 2015; indicatori percentuali ed elasticità in valori nominali; indicatori di convergenza ricalcolati su entrate pro capite deflazionate.

Specifica implementativa degli indicatori delle entrate SPA

Il cruscotto utilizza esclusivamente le categorie CPT necessarie a riprodurre gli indicatori richiesti, con popolazione media annua e PIL regionale allineati sul perimetro territoriale comune e, ove disponibile, con deflazione applicata ai soli indicatori monetari pertinenti.

Apri specifica implementativa degli indicatori delle entrate SPA
Deflazione applicata. Gli indicatori monetari pro capite (nn. 1, 3, 5, 7, 8) sono espressi in termini reali, a prezzi costanti dell'anno 2015 (€ 2015), mediante deflatore implicito del PIL nazionale: valore reale(t) = valore nominale(t) × 100 / deflatore(t). Gli indicatori percentuali (nn. 2, 4, 6, 9–13) e l'elasticità entrate/PIL (n. 14) restano nominali, poiché rapporti tra grandezze nominali omogenee. Gli indicatori di convergenza (nn. 15 e 16) sono ricalcolati sulle entrate pro capite già deflazionate e vanno letti come misure derivate in termini reali.
Specifica implementativa degli indicatori delle entrate SPA
N.IndicatoreFormula applicataCategorie CPT utilizzateDenominatoreUnità
1Entrate totali SPA pro capiteentrate totali SPA / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]E - 163 - TOTALE ENTRATEPopolazione media annua€ 2015 per abitante
2Incidenza entrate correnti su totale entrate(entrate correnti SPA / entrate totali SPA) * 100E - 091; E - 163Totale entrate SPA%
3Entrate correnti pro capiteentrate correnti SPA / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]E - 091 - TOTALE ENTRATE CORRENTIPopolazione media annua€ 2015 per abitante
4Incidenza sul PIL del prelievo obbligatorio((E-004 + E-010 + E-016 + E-025) / PIL) * 100E - 004; E - 010; E - 016; E - 025PIL regionale a prezzi correnti%
5Prelievo obbligatorio pro capite(E-004 + E-010 + E-016 + E-025) / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]E - 004; E - 010; E - 016; E - 025Popolazione media annua€ 2015 per abitante
6Incidenza sul PIL di tributi e imposte((E-004 + E-010 + E-016) / PIL) * 100E - 004; E - 010; E - 016PIL regionale a prezzi correnti%
7Imposte e tributi pro capite(E-004 + E-010 + E-016) / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]E - 004; E - 010; E - 016Popolazione media annua€ 2015 per abitante
8Entrate in conto capitale pro capiteE-160 / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]E - 160 - TOTALE ENTRATE IN CONTO CAPITALEPopolazione media annua€ 2015 per abitante
9Quota imposte dirette su prelievo(E-004 / prelievo obbligatorio) * 100E - 004Prelievo obbligatorio%
10Quota imposte indirette su prelievo(E-010 / prelievo obbligatorio) * 100E - 010Prelievo obbligatorio%
11Quota altri tributi su prelievo(E-016 / prelievo obbligatorio) * 100E - 016Prelievo obbligatorio%
12Quota contributi sociali su prelievo(E-025 / prelievo obbligatorio) * 100E - 025Prelievo obbligatorio%
13Autonomia tributaria corrente((E-004 + E-010 + E-016) / E-091) * 100E - 004; E - 010; E - 016; E - 091Entrate correnti SPA%
14Elasticità entrate/PIL(Δ% entrate totali) / (Δ% PIL), clip [−5; +5]E - 163PIL regionale a prezzi correnti (variazioni %)rapporto
15Convergenza entrate pro capite(entrate pc territorio / entrate pc Italia) * 100 [calcolato su entrate pro capite deflazionate, base 2015]E - 163Popolazione + entrate pc ItaliaItalia=100
16Sigma-convergenzaCV(entrate pc 21 regioni) [calcolato su entrate pro capite deflazionate, base 2015]E - 163Popolazione 21 regioni%

Entrate totali SPA pro capite

Rapporto tra entrate totali del Settore Pubblico Allargato e popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 13.079,88 €
  • Mezzogiorno: 13.140,27 €
  • Italia: 19.665,45 €

Interpretazione

Indica quante risorse finanziarie complessive il Settore Pubblico Allargato raccoglie, in media, per ciascun abitante del territorio. L'aggregato comprende tutte le entrate del SPA — tributarie, contributive, tariffarie, da trasferimenti e in conto capitale — ed è calcolato al lordo dei rimborsi, come previsto dalla metodologia CPT. Un valore elevato non significa necessariamente una maggiore pressione fiscale individuale: può riflettere anche un maggior volume di trasferimenti ricevuti o di entrate in conto capitale. Per distinguere la provenienza delle risorse occorre leggere gli indicatori di composizione (n. 2) e quelli sul prelievo obbligatorio (nn. 4-5). Il confronto tra Campania, Mezzogiorno e Italia evidenzia le differenze strutturali nella scala finanziaria del settore pubblico tra aree del Paese.

Formula applicata: entrate totali SPA / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Entrate totali SPA pro capite
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste36.144,28 €
2Trentino-Alto Adige/Südtirol29.751,85 €
3Lombardia25.850,18 €
4Emilia-Romagna23.818,97 €
5Friuli-Venezia Giulia23.453,65 €
6Lazio22.892,84 €
7Liguria22.172,58 €
8Piemonte20.966,07 €
9Veneto20.946,21 €
10Toscana20.098,32 €
11Marche18.026,56 €
12Umbria17.958,08 €
13Molise16.023,42 €
14Abruzzo15.791,12 €
15Sardegna14.661,36 €
16Basilicata14.548,34 €
17Campania13.079,88 €
18Puglia12.940,64 €
19Calabria12.346,41 €
20Sicilia12.147,26 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Entrate totali SPA pro capite
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200010.195,91 €10.383,38 €16.831,98 €
200110.563,10 €11.137,72 €17.973,16 €
200210.789,57 €11.396,52 €17.727,74 €
200310.938,55 €11.489,78 €17.995,29 €
200411.012,86 €11.856,50 €17.785,19 €
200511.438,55 €11.640,15 €17.449,39 €
200611.903,74 €12.156,27 €18.438,81 €
200712.144,41 €12.286,18 €19.007,38 €
200811.914,36 €12.300,19 €18.631,10 €
200911.783,99 €11.999,89 €18.230,85 €
201011.675,78 €11.776,55 €18.074,05 €
201111.791,66 €11.747,71 €17.675,81 €
201211.727,06 €11.828,44 €17.718,09 €
201311.901,15 €11.943,36 €17.956,62 €
201411.742,80 €11.587,88 €17.334,14 €
201511.955,95 €12.078,32 €17.709,25 €
201611.969,90 €11.845,98 €17.406,12 €
201711.752,35 €11.739,03 €17.595,30 €
201812.073,30 €11.950,71 €18.011,58 €
201912.010,55 €11.995,47 €18.098,86 €
202011.675,07 €11.340,32 €16.758,14 €
202112.579,62 €13.478,76 €18.831,04 €
202213.722,36 €14.020,57 €20.976,79 €
202313.079,88 €13.140,27 €19.665,45 €

Incidenza entrate correnti su totale entrate

Quota percentuale delle entrate correnti sul totale delle entrate del SPA.

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Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 94,97%
  • Mezzogiorno: 95,00%
  • Italia: 95,33%

Interpretazione

Rapporto di composizione che mostra quanta parte delle entrate totali del SPA è di natura corrente (tributi, contributi sociali, trasferimenti correnti, tariffe) e, per differenza rispetto a 100, quanta parte è in conto capitale. Valori elevati (tipicamente superiori al 90%) indicano che il finanziamento del settore pubblico è stabilmente alimentato da flussi ricorrenti. Valori più bassi segnalano un peso maggiore di componenti straordinarie: trasferimenti in conto capitale, alienazioni, fondi europei per investimenti. La lettura congiunta con l'indicatore n. 8 (entrate in conto capitale pro capite) consente di valutare se una riduzione della quota corrente sia compensata da flussi significativi per investimenti.

Formula applicata: (entrate correnti SPA / entrate totali SPA) * 100

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

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Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Incidenza entrate correnti su totale entrate
PosizioneArea in mappaValore
1Lazio96,13%
2Molise96,12%
3Sardegna95,86%
4Umbria95,75%
5Abruzzo95,74%
6Lombardia95,61%
7Veneto95,50%
8Toscana95,45%
9Marche95,41%
10Emilia-Romagna95,39%
11Liguria95,30%
12Puglia95,10%
13Basilicata95,09%
14Campania94,97%
15Trentino-Alto Adige/Südtirol94,81%
16Piemonte94,79%
17Sicilia94,70%
18Calabria93,84%
19Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste93,77%
20Friuli-Venezia Giulia93,41%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Incidenza entrate correnti su totale entrate
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200094,43%95,42%94,26%
200194,01%92,64%92,58%
200292,78%92,53%91,75%
200392,76%92,93%92,30%
200494,70%94,43%93,78%
200595,30%94,85%93,52%
200696,40%95,56%94,81%
200795,74%95,39%94,99%
200895,32%95,51%94,88%
200994,79%94,91%94,65%
201092,99%94,70%95,09%
201195,88%95,82%95,57%
201296,23%96,32%96,13%
201395,58%95,39%96,04%
201494,91%95,77%95,42%
201592,77%93,52%94,55%
201693,13%93,91%94,86%
201795,77%95,96%95,93%
201896,14%96,36%95,92%
201996,34%96,42%95,30%
202094,82%95,47%95,14%
202193,49%93,99%93,60%
202292,08%92,43%93,33%
202394,97%95,00%95,33%

Entrate correnti pro capite

Rapporto tra entrate correnti del SPA e popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 12.422,28 €
  • Mezzogiorno: 12.482,99 €
  • Italia: 18.747,86 €

Interpretazione

Misura il valore medio per abitante delle sole entrate correnti del SPA, ovvero le risorse che alimentano la gestione ordinaria: tributi, contributi sociali, trasferimenti correnti, entrate tariffarie e altri proventi ricorrenti. Un aumento nel tempo può derivare da crescita del gettito tributario, da maggiori trasferimenti correnti dallo Stato o da incremento dei contributi sociali; una diminuzione può segnalare contrazione delle basi imponibili o riduzione dei trasferimenti. Il confronto con l'indicatore n. 1 (entrate totali pro capite) consente di isolare la componente corrente da quella in conto capitale, mentre il confronto con l'indicatore n. 5 (prelievo obbligatorio pro capite) evidenzia quanto della parte corrente derivi dal prelievo fiscale e contributivo.

Formula applicata: entrate correnti SPA / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Entrate correnti pro capite
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste33.893,47 €
2Trentino-Alto Adige/Südtirol28.206,53 €
3Lombardia24.715,24 €
4Emilia-Romagna22.721,27 €
5Lazio22.006,42 €
6Friuli-Venezia Giulia21.908,31 €
7Liguria21.129,71 €
8Veneto20.003,28 €
9Piemonte19.874,28 €
10Toscana19.183,63 €
11Marche17.199,97 €
12Umbria17.194,32 €
13Molise15.401,27 €
14Abruzzo15.118,54 €
15Sardegna14.053,82 €
16Basilicata13.833,57 €
17Campania12.422,28 €
18Puglia12.306,44 €
19Calabria11.586,05 €
20Sicilia11.503,18 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Entrate correnti pro capite
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20009.628,06 €9.908,13 €15.866,43 €
20019.929,89 €10.317,83 €16.640,44 €
200210.010,30 €10.544,90 €16.265,68 €
200310.146,90 €10.677,58 €16.609,09 €
200410.429,68 €11.195,52 €16.679,59 €
200510.901,18 €11.040,50 €16.319,13 €
200611.474,99 €11.616,54 €17.481,72 €
200711.627,19 €11.719,55 €18.054,54 €
200811.357,30 €11.747,95 €17.678,01 €
200911.169,79 €11.389,02 €17.255,90 €
201010.857,56 €11.152,92 €17.185,96 €
201111.305,51 €11.257,19 €16.893,43 €
201211.284,70 €11.393,70 €17.032,41 €
201311.375,34 €11.393,29 €17.244,65 €
201411.144,65 €11.097,15 €16.540,79 €
201511.091,18 €11.295,65 €16.743,65 €
201611.147,03 €11.124,13 €16.511,73 €
201711.254,71 €11.264,64 €16.878,31 €
201811.606,92 €11.515,79 €17.277,25 €
201911.570,47 €11.566,14 €17.248,11 €
202011.069,73 €10.826,06 €15.943,15 €
202111.761,16 €12.668,69 €17.625,91 €
202212.636,04 €12.958,57 €19.577,37 €
202312.422,28 €12.482,99 €18.747,86 €

Incidenza sul PIL delle entrate da prelievo obbligatorio

Peso del prelievo obbligatorio sull'economia regionale.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 44,63%
  • Mezzogiorno: 45,77%
  • Italia: 45,51%

Interpretazione

Evidenzia la dimensione delle entrate pubbliche da prelievo obbligatorio in relazione al complesso dell'economia regionale, come indicato dalla definizione CPT. Il numeratore è la somma di imposte dirette (IRPEF, IRES, ecc.), imposte indirette (IVA, accise, ecc.), altri tributi propri (IRAP, addizionali regionali e comunali, ecc.) e contributi sociali (previdenziali e assistenziali). Il denominatore è il PIL regionale a prezzi correnti. Non rappresenta l'aliquota effettiva pagata dal singolo contribuente, ma la dimensione macroeconomica complessiva del prelievo pubblico sull'economia del territorio. Differenze tra Campania e Italia riflettono sia la diversa composizione del tessuto produttivo (e quindi delle basi imponibili) sia la diversa incidenza dell'economia sommersa.

Formula applicata: ((imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri + contributi sociali) / PIL regionale) * 100

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Incidenza sul PIL delle entrate da prelievo obbligatorio
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste52,96%
2Molise50,68%
3Umbria49,38%
4Friuli-Venezia Giulia48,29%
5Calabria48,17%
6Piemonte47,69%
7Marche47,12%
8Liguria46,94%
9Puglia46,40%
10Sicilia46,22%
11Emilia-Romagna46,07%
12Sardegna45,88%
13Toscana45,42%
14Lazio44,90%
15Lombardia44,78%
16Campania44,63%
17Veneto44,50%
18Abruzzo44,12%
19Basilicata43,97%
20Trentino-Alto Adige/Südtirol40,30%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Incidenza sul PIL delle entrate da prelievo obbligatorio
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200038,58%39,08%42,29%
200138,57%39,70%42,75%
200237,72%39,87%40,98%
200338,96%40,91%42,77%
200440,18%42,21%42,14%
200540,33%40,92%40,43%
200641,64%42,55%42,86%
200742,47%42,97%44,28%
200841,83%43,91%43,78%
200942,62%44,42%45,21%
201042,34%43,26%44,61%
201146,36%45,34%44,39%
201246,42%46,77%46,26%
201347,73%47,67%47,79%
201446,43%46,63%45,99%
201546,35%47,07%46,70%
201646,94%47,16%45,80%
201746,25%46,68%45,66%
201847,33%47,47%46,10%
201945,72%46,65%45,48%
202047,84%48,03%46,67%
202145,17%50,05%45,59%
202244,76%45,44%45,12%
202344,63%45,77%45,51%

Entrate da prelievo obbligatorio pro capite

Rapporto tra prelievo obbligatorio e popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 8.981,71 €
  • Mezzogiorno: 9.317,09 €
  • Italia: 14.028,55 €

Interpretazione

Misura il valore medio per abitante delle entrate pubbliche da prelievo obbligatorio, inteso come somma di imposte dirette, imposte indirette, altri tributi propri e contributi sociali. Poiché il numeratore include i contributi previdenziali e assistenziali oltre alla componente tributaria, questo indicatore ha un perimetro più ampio rispetto al n. 7 (imposte e tributi pro capite). Non coincide con il carico fiscale effettivo del singolo residente: è un rapporto tra grandezza aggregata e popolazione media. Il confronto Campania-Italia mostra il divario nella capacità di generare prelievo obbligatorio, che dipende dal livello dei redditi, dall'occupazione, dalla struttura produttiva e dall'ampiezza delle basi imponibili.

Formula applicata: (imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri + contributi sociali) / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Entrate da prelievo obbligatorio pro capite
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste21.230,82 €
2Lombardia18.670,97 €
3Trentino-Alto Adige/Südtirol18.512,80 €
4Emilia-Romagna17.097,90 €
5Lazio16.091,16 €
6Liguria15.467,98 €
7Friuli-Venezia Giulia15.460,19 €
8Veneto15.380,18 €
9Piemonte15.147,75 €
10Toscana14.697,13 €
11Marche13.325,48 €
12Umbria13.165,56 €
13Molise11.706,87 €
14Abruzzo11.651,37 €
15Sardegna10.364,83 €
16Basilicata10.344,24 €
17Puglia9.298,48 €
18Campania8.981,71 €
19Sicilia8.752,62 €
20Calabria8.671,05 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Entrate da prelievo obbligatorio pro capite
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20007.518,42 €7.606,54 €12.413,01 €
20017.691,80 €7.913,32 €12.795,26 €
20027.616,23 €7.948,79 €12.273,00 €
20037.769,50 €8.117,41 €12.754,79 €
20047.999,61 €8.406,66 €12.650,76 €
20058.050,66 €8.213,85 €12.151,65 €
20068.465,16 €8.703,65 €13.070,83 €
20078.714,67 €8.829,68 €13.631,30 €
20088.378,90 €8.829,99 €13.214,34 €
20098.162,32 €8.531,91 €12.859,66 €
20107.966,61 €8.275,50 €12.821,60 €
20118.530,06 €8.608,22 €12.796,10 €
20128.400,55 €8.720,86 €12.891,52 €
20138.391,36 €8.637,69 €13.041,80 €
20148.136,58 €8.364,14 €12.551,50 €
20158.296,49 €8.605,56 €12.892,23 €
20168.437,60 €8.631,79 €12.817,84 €
20178.434,98 €8.668,74 €13.005,57 €
20188.679,27 €8.860,42 €13.272,19 €
20198.511,71 €8.786,40 €13.171,87 €
20208.183,05 €8.354,46 €12.376,19 €
20218.383,28 €9.532,88 €13.233,07 €
20228.800,96 €9.156,47 €13.767,62 €
20238.981,71 €9.317,09 €14.028,55 €

Incidenza sul PIL di tributi e imposte

Peso di imposte dirette, indirette e altri tributi propri sul PIL regionale.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 31,76%
  • Mezzogiorno: 32,80%
  • Italia: 32,16%

Interpretazione

Esprime una media di prelievo tributario sul reddito regionale dell'anno, come indicato dalla definizione CPT. A differenza dell'indicatore n. 4, esclude i contributi sociali e considera soltanto la componente tributaria in senso stretto: imposte dirette, imposte indirette e altri tributi propri. È quindi più mirato a misurare il peso del prelievo fiscale (non contributivo) sull'economia del territorio. Se il valore aumenta nel tempo, significa che il gettito tributario cresce più rapidamente del PIL; se diminuisce, il PIL cresce più del gettito oppure le basi imponibili si contraggono. La differenza tra questo indicatore e il n. 4 isola il peso dei contributi sociali sul PIL.

Formula applicata: ((imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri) / PIL regionale) * 100

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

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Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Incidenza sul PIL di tributi e imposte
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste41,93%
2Molise38,45%
3Calabria35,66%
4Umbria35,35%
5Liguria34,45%
6Piemonte33,66%
7Friuli-Venezia Giulia33,50%
8Sicilia33,18%
9Marche33,09%
10Puglia32,89%
11Emilia-Romagna32,73%
12Sardegna32,69%
13Toscana32,29%
14Basilicata32,00%
15Campania31,76%
16Abruzzo31,49%
17Lazio31,47%
18Lombardia31,34%
19Veneto30,89%
20Trentino-Alto Adige/Südtirol27,99%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Incidenza sul PIL di tributi e imposte
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200028,31%28,31%30,97%
200127,98%28,51%31,09%
200226,89%28,45%29,18%
200327,43%29,00%30,60%
200428,75%30,31%30,09%
200528,53%28,86%28,30%
200629,77%30,48%30,77%
200729,99%30,29%31,72%
200829,03%30,69%30,49%
200929,64%31,05%31,49%
201029,47%30,15%31,18%
201133,01%31,89%30,98%
201232,90%33,05%32,67%
201334,06%33,91%34,21%
201432,96%33,00%32,58%
201532,78%33,39%33,13%
201633,15%33,28%32,19%
201732,54%32,85%32,11%
201833,51%33,55%32,44%
201932,11%32,84%31,78%
202033,56%33,69%32,50%
202131,85%36,71%31,86%
202231,53%32,30%31,56%
202331,76%32,80%32,16%

Imposte e tributi pro capite

Rapporto tra imposte e tributi del SPA e popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 6.392,52 €
  • Mezzogiorno: 6.676,80 €
  • Italia: 9.912,69 €

Interpretazione

Misura il prelievo tributario pro capite, calcolato come rapporto tra la somma di imposte dirette, imposte indirette e altri tributi propri e la popolazione media annua. Esclude i contributi sociali, a differenza dell'indicatore n. 5 (prelievo obbligatorio pro capite). Il confronto tra i due indicatori isola l'entità dei contributi sociali pro capite. Questa grandezza è sensibile alla composizione del tessuto economico locale: territori con redditi più elevati e maggiore base produttiva generano valori più alti. Per la Campania il divario rispetto alla media nazionale riflette la minore capacità fiscale pro capite legata alla struttura socioeconomica del territorio.

Formula applicata: (imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri) / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Imposte e tributi pro capite
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste16.809,73 €
2Lombardia13.067,20 €
3Trentino-Alto Adige/Südtirol12.858,95 €
4Emilia-Romagna12.146,88 €
5Liguria11.349,70 €
6Lazio11.277,50 €
7Friuli-Venezia Giulia10.723,52 €
8Piemonte10.691,96 €
9Veneto10.676,81 €
10Toscana10.447,56 €
11Umbria9.425,84 €
12Marche9.357,40 €
13Molise8.881,11 €
14Abruzzo8.316,31 €
15Basilicata7.526,42 €
16Sardegna7.384,70 €
17Puglia6.591,62 €
18Calabria6.420,36 €
19Campania6.392,52 €
20Sicilia6.283,40 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Imposte e tributi pro capite
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20005.515,93 €5.509,26 €9.090,82 €
20015.579,71 €5.684,05 €9.303,65 €
20025.430,21 €5.671,65 €8.739,61 €
20035.470,23 €5.753,81 €9.124,58 €
20045.724,30 €6.036,11 €9.033,64 €
20055.694,54 €5.792,38 €8.507,92 €
20066.052,52 €6.234,49 €9.382,99 €
20076.152,94 €6.225,11 €9.764,93 €
20085.814,74 €6.171,23 €9.203,13 €
20095.676,02 €5.962,70 €8.955,35 €
20105.545,80 €5.766,82 €8.962,81 €
20116.074,65 €6.055,58 €8.929,79 €
20125.954,98 €6.162,57 €9.103,23 €
20135.987,34 €6.144,89 €9.334,84 €
20145.776,16 €5.919,78 €8.893,97 €
20155.867,37 €6.105,21 €9.147,33 €
20165.958,55 €6.091,85 €9.007,45 €
20175.934,99 €6.101,00 €9.144,75 €
20186.144,98 €6.262,21 €9.338,11 €
20195.978,12 €6.184,10 €9.204,67 €
20205.739,46 €5.861,25 €8.619,58 €
20215.912,55 €6.992,94 €9.248,20 €
20226.200,52 €6.508,38 €9.629,70 €
20236.392,52 €6.676,80 €9.912,69 €

Entrate in conto capitale pro capite

Rapporto tra entrate in conto capitale del SPA e popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 657,61 €
  • Mezzogiorno: 657,29 €
  • Italia: 917,59 €

Interpretazione

Indica il valore medio per abitante delle entrate in conto capitale del SPA, che comprendono trasferimenti in conto capitale (inclusi i fondi europei e nazionali per investimenti), alienazioni di beni patrimoniali, riscossione di crediti e altre entrate straordinarie. È l'indicatore più volatile della serie perché influenzato da flussi non ricorrenti: programmazioni comunitarie, dismissioni patrimoniali, operazioni finanziarie una tantum. Per il Mezzogiorno valori più alti possono indicare un maggior volume di trasferimenti in conto capitale legati a politiche di coesione. La lettura congiunta con l'indicatore n. 2 (incidenza correnti su totale) consente di valutare il bilanciamento tra risorse correnti e risorse per investimenti.

Formula applicata: entrate in conto capitale SPA / popolazione media annua [deflazionato, base 2015]

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Entrate in conto capitale pro capite
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste2.250,81 €
2Friuli-Venezia Giulia1.545,34 €
3Trentino-Alto Adige/Südtirol1.545,32 €
4Lombardia1.134,94 €
5Emilia-Romagna1.097,70 €
6Piemonte1.091,78 €
7Liguria1.042,86 €
8Veneto942,94 €
9Toscana914,69 €
10Lazio886,42 €
11Marche826,59 €
12Umbria763,76 €
13Calabria760,36 €
14Basilicata714,77 €
15Abruzzo672,57 €
16Campania657,61 €
17Sicilia644,07 €
18Puglia634,20 €
19Molise622,15 €
20Sardegna607,54 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Entrate in conto capitale pro capite
annoCampaniaMezzogiornoItalia
2000567,84 €475,25 €965,55 €
2001633,21 €819,89 €1.332,73 €
2002779,27 €851,62 €1.462,06 €
2003791,65 €812,19 €1.386,20 €
2004583,18 €660,98 €1.105,60 €
2005537,37 €599,65 €1.130,26 €
2006428,75 €539,73 €957,09 €
2007517,22 €566,62 €952,84 €
2008557,05 €552,24 €953,09 €
2009614,20 €610,87 €974,95 €
2010818,22 €623,63 €888,09 €
2011486,15 €490,52 €782,38 €
2012442,36 €434,74 €685,69 €
2013525,81 €550,06 €711,96 €
2014598,15 €490,73 €793,35 €
2015864,78 €782,67 €965,60 €
2016822,88 €721,85 €894,39 €
2017497,64 €474,39 €716,99 €
2018466,39 €434,92 €734,33 €
2019440,08 €429,33 €850,74 €
2020605,34 €514,26 €814,99 €
2021818,46 €810,06 €1.205,14 €
20221.086,32 €1.062,00 €1.399,42 €
2023657,61 €657,29 €917,59 €

Composizione prelievo: quota imposte dirette

Peso percentuale delle imposte dirette (IRPEF, IRES, ecc.) sul prelievo obbligatorio complessivo.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 31,84%
  • Mezzogiorno: 31,12%
  • Italia: 36,72%

Interpretazione

Per gli esperti. Rapporto tra imposte dirette (E-004) e prelievo obbligatorio totale (somma di E-004, E-010, E-016, E-025). L’indicatore misura la dipendenza del sistema fiscale regionale dal prelievo su redditi e patrimoni. Variazioni nel tempo riflettono sia politiche fiscali (modifiche di aliquote e basi imponibili IRPEF/IRES) sia cambiamenti nel tessuto economico (livello dei redditi da lavoro e da impresa). Un confronto interregionale rivela le asimmetrie strutturali della capacità contributiva sui redditi.

Per i cittadini. Questo indicatore risponde alla domanda: «di tutti i soldi che lo Stato preleva nel nostro territorio (imposte, tasse, contributi), quanta parte viene dalle imposte sui redditi (come l’IRPEF sulla busta paga o l’IRES sugli utili delle imprese)?». Se il valore è basso rispetto alla media nazionale, significa che il territorio genera relativamente meno gettito da imposte sui redditi — spesso perché i redditi dichiarati sono più bassi o perché c’è più economia sommersa.

Formula applicata: (imposte dirette / prelievo obbligatorio) * 100

Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Composizione prelievo: quota imposte dirette
PosizioneArea in mappaValore
1Lombardia41,16%
2Emilia-Romagna39,05%
3Liguria38,16%
4Piemonte37,73%
5Lazio37,22%
6Veneto36,91%
7Trentino-Alto Adige/Südtirol36,45%
8Toscana36,04%
9Friuli-Venezia Giulia35,91%
10Marche34,96%
11Umbria34,05%
12Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste33,75%
13Abruzzo32,91%
14Puglia31,96%
15Campania31,84%
16Sardegna30,66%
17Basilicata30,58%
18Molise30,40%
19Sicilia30,28%
20Calabria28,30%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Composizione prelievo: quota imposte dirette
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200027,90%27,62%34,24%
200129,02%28,66%34,37%
200228,47%27,99%34,31%
200328,06%27,35%33,20%
200427,58%26,81%33,18%
200527,61%27,18%33,50%
200627,78%27,54%34,16%
200728,03%27,97%34,51%
200829,60%28,41%34,83%
200929,79%29,55%35,04%
201029,61%27,87%33,67%
201127,38%27,86%33,15%
201229,78%29,57%34,67%
201330,65%29,72%34,48%
201429,03%28,70%34,15%
201530,81%29,91%35,56%
201630,28%29,84%35,66%
201730,08%29,51%34,86%
201830,53%30,04%35,32%
201930,60%29,88%34,93%
202032,05%31,65%36,89%
202129,66%35,49%35,90%
202232,38%31,30%36,28%
202331,84%31,12%36,72%

Composizione prelievo: quota imposte indirette

Peso percentuale delle imposte indirette (IVA, accise, ecc.) sul prelievo obbligatorio complessivo.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 37,84%
  • Mezzogiorno: 38,71%
  • Italia: 32,44%

Interpretazione

Per gli esperti. Rapporto tra imposte indirette (E-010) e prelievo obbligatorio. Comprende IVA, accise, imposta di registro e altre imposte sui consumi e sugli scambi. Valori elevati segnalano una struttura del prelievo sbilanciata verso la tassazione indiretta, che è tipicamente regressiva (pesa proporzionalmente di più sui redditi bassi). La dinamica temporale riflette sia la composizione dei consumi regionali sia le variazioni delle aliquote IVA.

Per i cittadini. Indica quanta parte del prelievo complessivo proviene dalle tasse che paghiamo ogni volta che acquistiamo beni o servizi (l’IVA che troviamo sullo scontrino, le accise sulla benzina, ecc.). Se questo valore è alto, vuol dire che una fetta importante del gettito fiscale del territorio passa per i consumi piuttosto che per i redditi.

Formula applicata: (imposte indirette / prelievo obbligatorio) * 100

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Composizione prelievo: quota imposte indirette
PosizioneArea in mappaValore
1Calabria44,28%
2Molise44,02%
3Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste43,96%
4Sicilia39,26%
5Sardegna38,97%
6Campania37,84%
7Puglia37,15%
8Basilicata37,09%
9Abruzzo37,01%
10Umbria35,93%
11Marche33,96%
12Liguria33,89%
13Toscana33,74%
14Trentino-Alto Adige/Südtirol31,93%
15Lazio31,74%
16Friuli-Venezia Giulia31,67%
17Piemonte31,48%
18Veneto30,86%
19Emilia-Romagna30,32%
20Lombardia27,46%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Composizione prelievo: quota imposte indirette
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200044,27%43,50%37,56%
200142,46%41,85%37,27%
200241,63%41,81%35,57%
200340,81%41,44%36,73%
200441,97%42,50%36,23%
200541,93%41,99%35,28%
200642,58%42,81%36,51%
200741,43%41,22%35,96%
200838,62%40,08%33,61%
200938,52%38,99%33,43%
201038,45%40,16%34,87%
201141,65%40,17%34,81%
201238,25%37,82%33,30%
201337,01%37,26%34,15%
201437,99%37,68%33,42%
201536,73%37,41%32,65%
201637,86%37,78%32,08%
201738,07%38,23%33,22%
201838,10%38,04%32,82%
201937,54%37,96%32,79%
202035,99%35,96%30,57%
202139,09%35,96%32,21%
202236,83%38,27%32,40%
202337,84%38,71%32,44%

Composizione prelievo: quota altri tributi propri

Peso percentuale di IRAP, addizionali e altri tributi propri sul prelievo obbligatorio.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 1,50%
  • Mezzogiorno: 1,83%
  • Italia: 1,50%

Interpretazione

Per gli esperti. Rapporto tra altri tributi propri (E-016, che include IRAP, addizionali regionali e comunali all’IRPEF, IMU e altri tributi locali) e prelievo obbligatorio. Questo aggregato rappresenta la componente del prelievo più direttamente legata all’autonomia tributaria degli enti territoriali. Il suo peso relativo è un indicatore indiretto del grado di decentramento fiscale effettivo.

Per i cittadini. Questa voce comprende le tasse «locali» in senso lato: l’IRAP (che pagano le imprese), le addizionali regionali e comunali (che troviamo in busta paga), l’IMU sulla casa. Se la Campania ha un valore diverso dalla media italiana, ci dice quanto pesano le tasse decise a livello regionale e comunale rispetto al totale.

Formula applicata: (altri tributi propri / prelievo obbligatorio) * 100

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Composizione prelievo: quota altri tributi propri
PosizioneArea in mappaValore
1Basilicata5,09%
2Sicilia2,24%
3Puglia1,78%
4Friuli-Venezia Giulia1,77%
5Emilia-Romagna1,67%
6Veneto1,65%
7Umbria1,62%
8Sardegna1,62%
9Campania1,50%
10Calabria1,47%
11Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste1,46%
12Abruzzo1,46%
13Molise1,44%
14Piemonte1,37%
15Lombardia1,36%
16Liguria1,32%
17Toscana1,31%
18Marche1,30%
19Lazio1,12%
20Trentino-Alto Adige/Südtirol1,08%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Composizione prelievo: quota altri tributi propri
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20001,19%1,31%1,44%
20011,06%1,33%1,07%
20021,20%1,55%1,33%
20031,54%2,09%1,61%
20042,01%2,49%2,00%
20051,19%1,36%1,23%
20061,13%1,28%1,11%
20071,15%1,31%1,17%
20081,18%1,39%1,20%
20091,22%1,35%1,17%
20101,56%1,66%1,36%
20112,18%2,32%1,82%
20122,85%3,28%2,65%
20133,69%4,16%2,95%
20143,96%4,39%3,29%
20153,18%3,63%2,75%
20162,48%2,95%2,54%
20172,21%2,63%2,23%
20182,17%2,59%2,22%
20192,09%2,54%2,16%
20202,10%2,54%2,19%
20211,78%1,90%1,77%
20221,25%1,51%1,26%
20231,50%1,83%1,50%

Composizione prelievo: quota contributi sociali

Peso percentuale dei contributi sociali (previdenziali e assistenziali) sul prelievo obbligatorio.

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Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 28,83%
  • Mezzogiorno: 28,34%
  • Italia: 29,34%

Interpretazione

Per gli esperti. Rapporto tra contributi sociali (E-025, comprensivi di contributi previdenziali INPS, assistenziali e per assicurazione contro gli infortuni) e prelievo obbligatorio. Un elevato peso dei contributi sociali può indicare una struttura occupazionale con alta incidenza di lavoro dipendente regolare. La differenza rispetto alla media nazionale riflette sia la composizione del mercato del lavoro sia l’entità del lavoro sommerso.

Per i cittadini. I contributi sociali sono i versamenti che lavoratori e imprese fanno all’INPS e ad altri enti per finanziare pensioni, malattia, maternità, infortuni. Se la Campania ha un peso dei contributi inferiore alla media, può significare meno lavoratori regolari o salari più bassi; se superiore, un mercato del lavoro con più occupazione formale.

Formula applicata: (contributi sociali / prelievo obbligatorio) * 100

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Composizione prelievo: quota contributi sociali
PosizioneArea in mappaValore
1Friuli-Venezia Giulia30,64%
2Veneto30,58%
3Trentino-Alto Adige/Südtirol30,54%
4Lombardia30,01%
5Lazio29,91%
6Marche29,78%
7Piemonte29,42%
8Puglia29,11%
9Emilia-Romagna28,96%
10Toscana28,91%
11Campania28,83%
12Sardegna28,75%
13Abruzzo28,62%
14Umbria28,41%
15Sicilia28,21%
16Basilicata27,24%
17Liguria26,62%
18Calabria25,96%
19Molise24,14%
20Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste20,82%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Composizione prelievo: quota contributi sociali
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200026,63%27,57%26,76%
200127,46%28,17%27,29%
200228,70%28,65%28,79%
200329,59%29,12%28,46%
200428,44%28,20%28,59%
200529,27%29,48%29,99%
200628,50%28,37%28,21%
200729,40%29,50%28,36%
200830,60%30,11%30,36%
200930,46%30,11%30,36%
201030,39%30,31%30,10%
201128,79%29,65%30,21%
201229,11%29,34%29,39%
201328,65%28,86%28,42%
201429,01%29,22%29,14%
201529,28%29,06%29,05%
201629,38%29,43%29,73%
201729,64%29,62%29,69%
201829,20%29,32%29,64%
201929,77%29,62%30,12%
202029,86%29,84%30,35%
202129,47%26,64%30,11%
202229,55%28,92%30,06%
202328,83%28,34%29,34%

Autonomia tributaria corrente del SPA

Quota delle entrate correnti del SPA coperta dal gettito tributario (imposte dirette, indirette, altri tributi propri).

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 51,46%
  • Mezzogiorno: 53,49%
  • Italia: 52,87%

Interpretazione

Per gli esperti. Rapporto tra la somma di imposte dirette, imposte indirette e altri tributi propri e il totale delle entrate correnti del SPA. Misura quanta parte del flusso corrente del settore pubblico allargato è alimentata dal prelievo tributario proprio, escludendo contributi sociali, trasferimenti correnti ed entrate tariffarie. È l’analogo a livello di SPA consolidato degli indicatori 22-23 della guida CPT, che si riferiscono alle sole AR e AL non consolidate. Un valore crescente nel tempo indica maggiore capacità dei territori di autofinanziarsi con gettito tributario; un valore decrescente segnala crescente dipendenza da trasferimenti.

Per i cittadini. Risponde alla domanda: «quanto il territorio riesce a finanziarsi da solo con le tasse, senza dipendere da trasferimenti dallo Stato o da altre entrate?». Un valore alto è segno di autonomia fiscale; un valore basso indica che il territorio dipende molto dai trasferimenti di risorse dal centro. Per la Campania, questo indicatore rivela quanto la regione è lontana dall’autosufficienza tributaria.

Formula applicata: ((imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri) / entrate correnti SPA) * 100

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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Autonomia tributaria corrente del SPA
PosizioneArea in mappaValore
1Molise57,66%
2Calabria55,41%
3Abruzzo55,01%
4Umbria54,82%
5Sicilia54,62%
6Toscana54,46%
7Basilicata54,41%
8Marche54,40%
9Piemonte53,80%
10Liguria53,71%
11Puglia53,56%
12Emilia-Romagna53,46%
13Veneto53,38%
14Lombardia52,87%
15Sardegna52,55%
16Campania51,46%
17Lazio51,25%
18Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste49,60%
19Friuli-Venezia Giulia48,95%
20Trentino-Alto Adige/Südtirol45,59%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Autonomia tributaria corrente del SPA
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200057,29%55,60%57,30%
200156,19%55,09%55,91%
200254,25%53,79%53,73%
200353,91%53,89%54,94%
200454,88%53,92%54,16%
200552,24%52,46%52,13%
200652,75%53,67%53,67%
200752,92%53,12%54,09%
200851,20%52,53%52,06%
200950,82%52,35%51,90%
201051,08%51,71%52,15%
201153,73%53,79%52,86%
201252,77%54,09%53,45%
201352,63%53,93%54,13%
201451,83%53,35%53,77%
201552,90%54,05%54,63%
201653,45%54,76%54,55%
201752,73%54,16%54,18%
201852,94%54,38%54,05%
201951,67%53,47%53,37%
202051,85%54,14%54,06%
202150,27%55,20%52,47%
202249,07%50,22%49,19%
202351,46%53,49%52,87%

Elasticità delle entrate totali rispetto al PIL

Rapporto tra variazione percentuale delle entrate totali e variazione percentuale del PIL (anno su anno).

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 0,12
  • Mezzogiorno: -0,12
  • Italia: -0,07

Interpretazione

Per gli esperti. L’elasticità è calcolata come rapporto tra il tasso di variazione annuo delle entrate totali del SPA (in milioni di euro correnti) e il tasso di variazione annuo del PIL regionale a prezzi correnti. Un’elasticità superiore a 1 (buoyancy fiscale) indica che le entrate crescono più che proporzionalmente rispetto al PIL: il sistema fiscale è progressivo di fatto o sono entrate in vigore misure espansive. Un’elasticità inferiore a 1 segnala che la base imponibile reagisce meno del prodotto, tipico di fasi con erosione fiscale o sgravi. Valori negativi o estremi si verificano quando PIL e/o entrate cambiano segno (recessioni); per limitare l’effetto di outlier estremi, i valori sono troncati all’intervallo [−5; +5]. La serie è fisiologicamente volatile anno su anno: la lettura di tendenza richiede medie mobili o stime di regressione.

Per i cittadini. Quando l’economia di un territorio cresce (il PIL sale), le entrate pubbliche crescono anche loro? Questo indicatore misura esattamente questo: se il suo valore è maggiore di 1, le casse pubbliche beneficiano della crescita economica più di quanto cresca l’economia stessa. Se è minore di 1, le entrate restano indietro rispetto alla crescita. Anni di recessione possono generare valori anomali, quindi è più utile guardare la tendenza di lungo periodo piuttosto che il singolo anno.

Formula applicata: (Δ% entrate totali SPA) / (Δ% PIL regionale), clip [−5; +5]

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Per questo indicatore non è proposta la mappa territoriale, poiché la rappresentazione cartografica dell'ultimo anno non aggiunge informazione utile rispetto alla graduatoria e può amplificare la volatilità di breve periodo.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Elasticità delle entrate totali rispetto al PIL
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste1,18
2Friuli-Venezia Giulia0,27
3Liguria0,18
4Campania0,12
5Emilia-Romagna0,10
6Abruzzo0,06
7Lombardia0,04
8Veneto0,01
9Molise-0,02
10Sardegna-0,16
11Marche-0,16
12Toscana-0,19
13Lazio-0,19
14Calabria-0,24
15Umbria-0,24
16Basilicata-0,25
17Puglia-0,26
18Piemonte-0,29
19Sicilia-0,50

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Elasticità delle entrate totali rispetto al PIL
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20011,231,921,96
20021,221,770,59
20032,231,481,62
20041,271,880,54
20052,390,150,28
20061,591,612,07
20071,321,221,56
20082,084,160,97
2009-0,230,24-0,03
20100,16-2,850,09
20115,001,40-0,05
2012-2,89-5,00-1,46
2013-1,57-1,16-3,77
2014-1,795,00-2,81
20150,862,081,61
20160,82-0,88-0,24
2017-0,58-0,250,70
20183,072,511,68
20190,010,630,91
20200,290,680,86
20210,921,931,29
20221,350,801,76
20230,12-0,12-0,07

Indice di convergenza delle entrate pro capite verso la media Italia

Entrate totali pro capite del territorio espresse come percentuale delle entrate pro capite dell’Italia.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 66,5
  • Mezzogiorno: 66,8
  • Italia: 100,0

Interpretazione

Per gli esperti. Per ciascun territorio e anno, l’indice è calcolato come (entrate totali pro capite del territorio / entrate totali pro capite Italia) × 100. Italia = 100 per definizione. Una serie crescente per la Campania indica beta-convergenza in senso descrittivo: il gap rispetto alla media nazionale si riduce. L’indicatore non distingue la composizione delle entrate (tributarie vs. trasferimenti), quindi una convergenza può derivare sia da maggiore capacità fiscale sia da maggiori trasferimenti. La lettura congiunta con l’indicatore di autonomia tributaria consente di discriminare.

Per i cittadini. Immaginiamo che le entrate pubbliche pro capite dell’Italia siano il «target», fissato a 100. Questo indicatore ci dice a che punto è la Campania rispetto a quel target: se il valore è 70, vuol dire che le entrate per abitante in Campania sono il 70% della media italiana. Se negli anni il numero sale, il divario si sta riducendo; se scende, si sta allargando. È il termometro più semplice per capire se la Campania «recupera terreno» o «perde terreno».

Formula applicata: (entrate totali pro capite territorio / entrate totali pro capite Italia) * 100

Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa evidenzia il posizionamento relativo della Campania nel quadro territoriale italiano. Il bordo rosso consente di individuare immediatamente la regione di riferimento all'interno del confronto nazionale.

Graduatoria territoriale dell'ultimo anno

La graduatoria riporta i valori dell'ultimo anno disponibile sul perimetro territoriale regionale, così da rendere immediato il confronto tra Campania, altre regioni e media nazionale di riferimento.

Per coerenza con il layer cartografico regionale, la mappa aggrega le due Province autonome di Trento e Bolzano nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il dettaglio di partenza dei dati resta comunque quello CPT utilizzato per il calcolo degli indicatori.

Graduatoria cartografica dell'ultimo anno disponibile (2023) – Indice di convergenza delle entrate pro capite verso la media Italia
PosizioneArea in mappaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste183,8
2Trentino-Alto Adige/Südtirol151,3
3Lombardia131,4
4Emilia-Romagna121,1
5Friuli-Venezia Giulia119,3
6Lazio116,4
7Liguria112,7
8Piemonte106,6
9Veneto106,5
10Toscana102,2
11Marche91,7
12Umbria91,3
13Molise81,5
14Abruzzo80,3
15Sardegna74,6
16Basilicata74,0
17Campania66,5
18Puglia65,8
19Calabria62,8
20Sicilia61,8

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Indice di convergenza delle entrate pro capite verso la media Italia
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200060,661,7100,0
200158,862,0100,0
200260,964,3100,0
200360,863,8100,0
200461,966,7100,0
200565,666,7100,0
200664,665,9100,0
200763,964,6100,0
200863,966,0100,0
200964,665,8100,0
201064,665,2100,0
201166,766,5100,0
201266,266,8100,0
201366,366,5100,0
201467,766,9100,0
201567,568,2100,0
201668,868,1100,0
201766,866,7100,0
201867,066,4100,0
201966,466,3100,0
202069,767,7100,0
202166,871,6100,0
202265,466,8100,0
202366,566,8100,0

Sigma-convergenza: dispersione interregionale delle entrate pro capite

Coefficiente di variazione delle entrate totali pro capite calcolato sulle 21 regioni, per ciascun anno.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, la graduatoria territoriale.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Valore nazionale: 32,52%

Interpretazione

Per gli esperti. Il coefficiente di variazione (CV = deviazione standard / media, espresso in percentuale) è calcolato cross-section sulle 21 unità territoriali base (regioni e province autonome) per ciascun anno. È l’indicatore standard di sigma-convergenza nella letteratura sulla convergenza regionale (Barro e Sala-i-Martin). Se il CV diminuisce nel tempo, il sistema pubblico allargato sta diventando più uniforme territorialmente (sigma-convergenza); se aumenta, la dispersione cresce (sigma-divergenza). Questo indicatore non ha dimensione territoriale: è un singolo valore per anno che sintetizza il quadro nazionale.

Per i cittadini. Questo indicatore misura quanto sono diverse tra loro le regioni italiane in termini di entrate pubbliche per abitante. Se il valore scende negli anni, significa che le regioni stanno diventando più simili tra loro (il divario si riduce). Se sale, le differenze aumentano. La Campania non ha un valore proprio su questo indicatore: si tratta di una «foto di gruppo» di tutte le regioni. Serve a capire se il sistema Italia nel suo complesso va verso più o meno uguaglianza territoriale.

Formula applicata: (deviazione standard entrate pro capite 21 regioni / media entrate pro capite 21 regioni) * 100

Apri approfondimenti dell'indicatore

Per questo indicatore non sono previsti mappa e graduatoria territoriale, perché la misura sintetizza la dispersione interregionale dell'intero sistema e produce un unico valore nazionale per anno.

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: Sigma-convergenza: dispersione interregionale delle entrate pro capite
annoValore nazionale
200030,93%
200134,30%
200230,80%
200330,36%
200429,42%
200528,77%
200629,73%
200729,96%
200830,30%
200928,79%
201030,89%
201128,84%
201229,67%
201330,45%
201433,63%
201529,02%
201627,28%
201727,52%
201829,41%
201929,97%
202028,81%
202128,55%
202231,38%
202332,52%