Guida ufficiale di lettura

Che cosa fa questa guida

Questa pagina non sostituisce la dashboard e non ne replica i grafici. Serve a orientare la consultazione con definizioni, formule e criteri di lettura coerenti con la versione pubblicata.

  • spiega i 16 indicatori numerati e la sezione di sintesi non numerata sulla composizione complessiva delle entrate correnti;
  • distingue gli 8 indicatori definiti dalla metodologia CPT 2026 dagli 8 approfondimenti regionali presenti nella dashboard;
  • chiarisce quali valori sono reali, quali nominali e come viene applicato il deflatore;
  • richiama che tutti gli indicatori delle entrate del SPA sono calcolati al lordo dei rimborsi e che i valori pro capite usano la popolazione media annua;
  • indica le cautele necessarie per non confondere livello delle entrate, prelievo obbligatorio, struttura delle fonti e posizionamento territoriale.
Chiave di lettura consigliata. Per un primo quadro della Campania, leggere insieme gli indicatori 5, 8, 13, 15 e 16, evitando di attribuire a un solo indicatore un significato esaustivo.

Per il livello delle entrate

Indicatori 1, 3, 5, 7 e 8

Sono valori pro capite espressi in euro costanti 2020.

Per la struttura corrente

Sintesi + indicatori 2 e 13

La sezione compositiva ricostruisce il 100% delle entrate correnti e gli indicatori ne isolano quota corrente e peso della componente tributaria.

Per il rapporto con l’economia

Indicatori 4, 6 e 14

I primi due misurano il peso del prelievo sul PIL; il 14 confronta la dinamica annua delle entrate totali con quella del PIL.

Per il confronto territoriale

Indicatori 15 e 16

Il 15 usa Italia=100; il 16 misura la dispersione fra i territori base CPT.

Come usare questa guida

La guida è organizzata in livelli: prima metodologia e glossario, poi composizione complessiva, percorso rapido, famiglie di indicatori, schede sintetiche e avvertenze.

Perimetro, base monetaria e metodologia

Questa sezione riprende le scelte dichiarate nella dashboard e le precisazioni metodologiche utili alla lettura.

Perimetro e consolidamento

La dashboard utilizza le categorie CPT necessarie agli indicatori, integrate con popolazione media annua, PIL a prezzi correnti e PIL concatenato sul medesimo perimetro territoriale e temporale.

I flussi di entrata sono consolidati per eliminare le duplicazioni fra enti compresi nello stesso perimetro. Approfondisci il metodo di consolidamento CPT.

Deflazione degli indicatori monetari

Gli indicatori 1, 3, 5, 7 e 8 sono espressi in valori reali con anno di riferimento 2020, applicando a ogni territorio e anno il relativo deflatore implicito del PIL.

Valore reale(t) = valore corrente(t) / deflatore(t)
Deflatore(t) = PIL a prezzi correnti(t) / PIL concatenato(t)

Il deflatore descrive la dinamica generale dei prezzi dell’economia territoriale; non è un indice specifico delle entrate pubbliche. L’espressione in euro costanti 2020 è un’elaborazione della dashboard e non modifica le formule della metodologia CPT 2026.

Indicatori nominali e derivati

Gli indicatori percentuali 2, 4, 6 e 9–13 e il rapporto n. 14 sono calcolati su grandezze nominali omogenee. Gli indicatori 15 e 16 sono ricalcolati sulle entrate totali pro capite deflazionate.

Edizione metodologica 2026

Gli indicatori ufficiali 1–8 seguono l’edizione 2026 delle definizioni CPT. Per le entrate, rispetto all’edizione 2024, non vi sono modifiche sostanziali alle formule o al perimetro degli indicatori.

Territori base CPT e confronto territoriale

Gli indicatori 15 e 16 si basano sui territori base CPT. Nella guida e nella dashboard il riferimento interpretativo è costituito da Regioni e Province autonome, utilizzate per il confronto territoriale complessivo.

Qualificazione degli indicatori

Gli indicatori 1–8 seguono le definizioni ufficiali della metodologia CPT, edizione 2026. Gli indicatori 9–13 e i numeri 14–16 sono approfondimenti regionali ed elaborazioni statistiche costruite su dati CPT.

Glossario degli acronimi e delle sigle

CPT

Conti Pubblici Territoriali. Sistema che rileva, consolida e territorializza i flussi finanziari dei soggetti pubblici compresi nel perimetro di analisi.

Territorializzazione

Attribuzione geografica dei flussi. Attribuisce ogni entrata al territorio a cui si riferisce, indipendentemente dal soggetto pubblico che l’ha materialmente riscossa.

SPA

Settore Pubblico Allargato. Comprende le amministrazioni pubbliche e gli enti e le imprese pubbliche nazionali e locali inclusi nel perimetro CPT.

PIL

Prodotto interno lordo. Valore dei beni e dei servizi finali prodotti nel territorio; è utilizzato a prezzi correnti e a valori concatenati.

CV

Coefficiente di variazione. Rapporto percentuale fra deviazione standard e media, utilizzato nell’indicatore 16 per descrivere la dispersione territoriale.

CSV

Comma-Separated Values. Formato testuale aperto per distribuire dati tabellari.

XLSX

Formato di cartella di lavoro Microsoft Excel. È utilizzato per scaricare le tabelle degli indicatori e degli approfondimenti.

Composizione complessiva delle entrate correnti

Questa è una sezione di sintesi collocata fuori dalla numerazione dei 16 indicatori. Ricostruisce il 100% delle entrate correnti del SPA per Campania, Mezzogiorno e Italia nell’ultimo anno disponibile.

Imposte e altri tributi

Comprendono imposte dirette, imposte indirette e altri tributi propri rilevati nei CPT.

Contributi sociali

Entrate contributive connesse ai sistemi previdenziali e assistenziali pubblici.

Vendita di beni e servizi

Corrispettivi, tariffe e proventi derivanti dalla produzione o erogazione di beni e servizi.

Trasferimenti correnti

Somme correnti provenienti da altri soggetti pubblici o privati senza contropartita diretta di beni o servizi.

Redditi da capitale

Dividendi e altri proventi da partecipazioni, interessi attivi e altri redditi da capitale rilevati nei CPT.

Altre componenti correnti

Poste correttive e compensative delle spese e altri incassi correnti rilevati nei CPT.

Come leggere il grafico. Le sei componenti sommano al 100%. Il grafico descrive la distribuzione contabile delle entrate correnti e non esprime, da solo, un giudizio su autonomia finanziaria, capacità fiscale o qualità della gestione.

Lettura rapida in cinque passaggi

Un percorso sintetico, coerente con la struttura attuale della dashboard.

1

Parti dagli indicatori sintetici

Leggi il livello delle entrate pro capite, il divario Campania–Italia, il peso del prelievo obbligatorio sul PIL e le entrate in conto capitale.

2

Distingui livello complessivo e prelievo obbligatorio

Confronta gli indicatori 1 e 5: il primo misura la scala finanziaria complessiva delle entrate del SPA, il secondo isola imposte dirette, imposte indirette, altri tributi propri e contributi sociali.

3

Osserva la struttura delle entrate

Affianca gli indicatori 2, 3, 8 e 13 alla composizione complessiva delle entrate correnti.

4

Leggi il rapporto con l’economia

Gli indicatori 4 e 6 misurano il peso del prelievo sul PIL; il 14 confronta le variazioni nominali annuali delle entrate totali e del PIL e richiede attenzione ai segni e alla stabilità del denominatore.

5

Concludi con il confronto territoriale

L’indicatore 15 confronta ogni territorio con Italia=100; il 16 misura la dispersione complessiva fra i territori base CPT.

Famiglie di indicatori

Livello delle entrate

Valori pro capite reali.

1 Entrate totali3 Entrate correnti5 Prelievo obbligatorio7 Imposte e tributi8 Entrate in c/capitale

Struttura delle entrate

Quote nominali, composizione e fonti correnti.

2 Quota entrate correnti9–12 Composizione del prelievo13 Componente tributaria sulle entrate correnti

Rapporto con l’economia

Rapporti e dinamica rispetto al PIL.

4 Prelievo obbligatorio/PIL6 Tributi e imposte/PIL14 Elasticità entrate/PIL

Distribuzione territoriale

Posizionamento relativo e dispersione complessiva.

15 Convergenza Italia=10016 Sigma-convergenza

Schede sintetiche degli indicatori

Le schede che seguono riassumono il significato degli 8 indicatori CPT 2026 e degli 8 approfondimenti regionali e rinviano alla sezione corrispondente della dashboard. L'obiettivo è offrire una sintesi affidabile e immediata, utile per orientare la lettura senza sostituire il dettaglio analitico del cruscotto.

Livello delle risorse — apri schede sintetiche
Schede sintetiche degli indicatori — Livello delle risorse
N. Indicatore Che cosa misura Come si legge Unità Formula sintetica Dashboard
1 Entrate totali SPA pro capite
Livello delle risorse
Volume complessivo delle entrate del Settore Pubblico Allargato per abitante, includendo entrate tributarie, contributive, tariffarie, trasferimenti ed entrate in conto capitale. È la misura più ampia della scala finanziaria del settore pubblico sul territorio. Non coincide con la pressione fiscale individuale, perché include anche trasferimenti e risorse di capitale. € per abitante entrate totali SPA / popolazione media annua Apri sezione
3 Entrate correnti pro capite
Livello delle risorse
Entrate correnti consolidate del Settore Pubblico Allargato per abitante. Aiuta a distinguere la dimensione delle entrate correnti da quella delle entrate in conto capitale. Va letto insieme agli indicatori 2 e 8. € per abitante entrate correnti SPA / popolazione media annua Apri sezione
5 Entrate da prelievo obbligatorio pro capite
Livello delle risorse
Valore medio per abitante del prelievo obbligatorio, dato dalla somma CPT E-004 + E-010 + E-016 + E-025, cioè imposte dirette, imposte indirette, altri tributi propri e contributi sociali. Misura il livello territoriale del prelievo obbligatorio per abitante. Ha un perimetro più ampio del solo gettito tributario, perché include anche i contributi sociali, e non rappresenta quanto paga il singolo residente. € per abitante (E-004 + E-010 + E-016 + E-025) / popolazione media annua Apri sezione
7 Imposte e tributi pro capite
Livello delle risorse
Prelievo tributario pro capite, al netto dei contributi sociali. Confrontato con l'indicatore 5 permette di isolare il peso dei contributi sociali. Descrive la dimensione pro capite della componente tributaria rilevata nei conti CPT e non il prelievo sostenuto dal singolo residente. € per abitante (imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri) / popolazione media annua Apri sezione
8 Entrate in conto capitale pro capite
Livello delle risorse
Entrate in conto capitale per abitante: trasferimenti in conto capitale, alienazioni patrimoniali, riscossioni di crediti e altri incassi di capitale. Può essere più volatile degli indicatori correnti. Valori elevati possono dipendere da trasferimenti in conto capitale, alienazioni, riscossioni di crediti o altre operazioni; per questo l'indicatore va interpretato insieme alle sue componenti. € per abitante entrate in conto capitale SPA / popolazione media annua Apri sezione

Le schede sintetiche orientano la lettura e facilitano il collegamento con la sezione corrispondente della dashboard; non sostituiscono la documentazione tecnica completa del cruscotto.

Rapporto con l'economia — apri schede sintetiche
Schede sintetiche degli indicatori — Rapporto con l'economia
N. Indicatore Che cosa misura Come si legge Unità Formula sintetica Dashboard
4 Incidenza sul PIL delle entrate da prelievo obbligatorio
Rapporto con l'economia
Peso del prelievo obbligatorio sull'economia regionale, calcolato come E-004 + E-010 + E-016 + E-025 rapportato al PIL. Non misura l'aliquota effettiva del singolo contribuente: è un rapporto macroeconomico tra grandezze aggregate. Valori più alti indicano che il prelievo obbligatorio rappresenta una quota maggiore del PIL regionale. % ((E-004 + E-010 + E-016 + E-025) / PIL regionale) × 100 Apri sezione
6 Incidenza sul PIL di tributi e imposte
Rapporto con l'economia
Peso della sola componente tributaria sul PIL regionale, escludendo i contributi sociali. Serve a distinguere il prelievo fiscale in senso stretto dal prelievo obbligatorio complessivo. La differenza rispetto all'indicatore 4 isola il ruolo dei contributi sociali. % ((imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri) / PIL regionale) × 100 Apri sezione
14 Elasticità delle entrate totali rispetto al PIL
Rapporto con l'economia
Rapporto tra la variazione percentuale annua delle entrate totali e la variazione percentuale annua del PIL regionale. Un valore positivo indica variazioni delle entrate e del PIL nella stessa direzione; un valore negativo indica variazioni di segno opposto. Quando entrambe le grandezze crescono, un valore superiore a 1 segnala una variazione delle entrate più che proporzionale a quella del PIL. È un indicatore dinamico e volatile: nel cruscotto i valori sono limitati all'intervallo [−5; +5] per contenere gli outlier. rapporto (Δ% entrate totali SPA) / (Δ% PIL regionale), clip [−5; +5] Apri sezione

Le schede sintetiche orientano la lettura e facilitano il collegamento con la sezione corrispondente della dashboard; non sostituiscono la documentazione tecnica completa del cruscotto.

Struttura e composizione — apri schede sintetiche
Schede sintetiche degli indicatori — Struttura e composizione
N. Indicatore Che cosa misura Come si legge Unità Formula sintetica Dashboard
2 Incidenza entrate correnti su totale entrate
Struttura e composizione
Quota delle entrate totali rappresentata dalle entrate correnti. Indica il peso delle entrate correnti sul totale delle entrate del SPA. Per differenza rispetto a 100 si ottiene la quota delle entrate in conto capitale. % (entrate correnti SPA / entrate totali SPA) × 100 Apri sezione
9 Composizione prelievo: quota imposte dirette
Struttura e composizione
Peso percentuale delle imposte dirette sul prelievo obbligatorio complessivo. Mostra quanto il sistema di prelievo dipende da imposte su redditi e patrimoni. Va letto insieme agli indicatori 10–12, che insieme ne completano la scomposizione. % E-004 / (E-004 + E-010 + E-016 + E-025) × 100 Apri sezione
10 Composizione prelievo: quota imposte indirette
Struttura e composizione
Peso percentuale delle imposte indirette sul prelievo obbligatorio complessivo. Aiuta a capire quanto il prelievo passa attraverso consumi e scambi. Valori elevati segnalano una maggiore rilevanza della tassazione indiretta nella struttura del gettito. % E-010 / (E-004 + E-010 + E-016 + E-025) × 100 Apri sezione
11 Composizione prelievo: quota altri tributi propri
Struttura e composizione
Peso percentuale degli altri tributi propri sul prelievo obbligatorio complessivo. Indica il peso degli altri tributi propri nel prelievo obbligatorio complessivo. Non coincide, da solo, con una misura dell'autonomia tributaria degli enti territoriali. % E-016 / (E-004 + E-010 + E-016 + E-025) × 100 Apri sezione
12 Composizione prelievo: quota contributi sociali
Struttura e composizione
Peso percentuale dei contributi sociali sul prelievo obbligatorio complessivo. Riflette il peso della componente contributiva nel prelievo obbligatorio complessivo. Non misura il contributo versato dal singolo lavoratore. % E-025 / (E-004 + E-010 + E-016 + E-025) × 100 Apri sezione
13 Incidenza della componente tributaria sulle entrate correnti del SPA
Struttura e composizione
Quota delle entrate correnti rappresentata da imposte dirette, imposte indirette e altri tributi propri, escludendo contributi sociali, trasferimenti correnti ed entrate tariffarie. Un valore più alto indica un maggiore peso della componente tributaria sulle entrate correnti complessive; un valore più basso indica un maggiore peso relativo delle altre componenti correnti. Non è un indicatore dell'autonomia tributaria formale della Regione o degli enti locali. % ((imposte dirette + imposte indirette + altri tributi propri) / entrate correnti SPA) × 100 Apri sezione

Le schede sintetiche orientano la lettura e facilitano il collegamento con la sezione corrispondente della dashboard; non sostituiscono la documentazione tecnica completa del cruscotto.

Distribuzione territoriale — apri schede sintetiche
Schede sintetiche degli indicatori — Distribuzione territoriale
N. Indicatore Che cosa misura Come si legge Unità Formula sintetica Dashboard
15 Indice di convergenza delle entrate pro capite verso la media Italia
Distribuzione territoriale
Posizione relativa del territorio rispetto alla media italiana delle entrate totali pro capite. Italia = 100. Valori inferiori a 100 indicano entrate pro capite sotto la media nazionale; valori superiori a 100 indicano un posizionamento sopra la media. La variazione nel tempo misura il restringimento o l'ampliamento del divario. Italia=100 (entrate totali pro capite territorio / entrate totali pro capite Italia) × 100 Apri sezione
16 Coefficiente di variazione (CV) — Sigma-convergenza: dispersione tra territori base CPT delle entrate pro capite
Distribuzione territoriale
Dispersione complessiva delle entrate totali pro capite tra i territori base CPT, costituiti da Regioni e Province autonome. Non è un indicatore della sola Campania, ma una misura nazionale della dispersione relativa tra territori base CPT. Se diminuisce nel tempo, il sistema si fa più uniforme; se cresce, le differenze territoriali aumentano. % (deviazione standard calcolata sui 21 territori base CPT, ddof=0 / media delle entrate pro capite dei 21 territori base CPT) × 100 Apri sezione

Le schede sintetiche orientano la lettura e facilitano il collegamento con la sezione corrispondente della dashboard; non sostituiscono la documentazione tecnica completa del cruscotto.

Il cruscotto può essere letto secondo obiettivi diversi. I percorsi proposti aiutano a costruire un’interpretazione coerente in base alla domanda conoscitiva prevalente.

Percorsi di lettura consigliati

Lettura rapida istituzionale

  1. 5. Entrate da prelievo obbligatorio pro capite
  2. 8. Entrate in conto capitale pro capite
  3. 13. Incidenza della componente tributaria sulle entrate correnti del SPA
  4. 15. Indice di convergenza
  5. 16. Sigma-convergenza

Prelievo e rapporto con l’economia

  1. 4. Incidenza del prelievo obbligatorio sul PIL
  2. 5. Prelievo obbligatorio pro capite
  3. 6. Incidenza di tributi e imposte sul PIL
  4. 7. Imposte e tributi pro capite
  5. 9–12. Composizione del prelievo

Fonti delle entrate correnti

  1. 2. Incidenza entrate correnti su totale
  2. 3. Entrate correnti pro capite
  3. Composizione complessiva delle entrate correnti
  4. 13. Incidenza della componente tributaria sulle entrate correnti del SPA

Dinamica e territori

  1. 14. Elasticità delle entrate totali rispetto al PIL
  2. 15. Indice di convergenza delle entrate pro capite
  3. 16. Sigma-convergenza

Avvertenze interpretative

Valori reali e nominali

Gli indicatori monetari pro capite 1, 3, 5, 7 e 8 sono espressi in euro costanti 2020; gli indicatori percentuali 2, 4, 6, 9–13 e l’elasticità 14 restano nominali; 15 e 16 sono ricalcolati su entrate pro capite deflazionate.

Entrate totali e pressione fiscale

L’indicatore 1 non misura la pressione fiscale individuale, perché include anche trasferimenti, entrate tariffarie e risorse in conto capitale. Per una lettura del prelievo conviene affiancarlo ai numeri 5 e 7.

Entrate in conto capitale

L’indicatore 8 è fisiologicamente più volatile e meno ricorrente. Valori elevati possono dipendere da trasferimenti in conto capitale, alienazioni patrimoniali, riscossioni di crediti o altri incassi di capitale.

Composizione del prelievo

Gli indicatori 9–12 scompongono il solo prelievo obbligatorio e non il totale delle entrate. Devono quindi essere letti come quote interne alla struttura del prelievo.

Componente tributaria sulle entrate correnti

L’indicatore 13 misura il peso di imposte dirette, imposte indirette e altri tributi propri sulle entrate correnti del SPA. Non misura l’autonomia tributaria formale di Regione o enti locali.

Elasticità

L’indicatore 14 misura una relazione dinamica anno su anno tra variazione percentuale delle entrate totali e variazione percentuale del PIL. È utile per cogliere accelerazioni o rallentamenti relativi, ma non sostituisce gli indicatori di livello.

Indicatori territoriali

L’indicatore 15 usa Italia=100 per misurare la distanza relativa dalla media nazionale; l’indicatore 16 misura la dispersione complessiva tra i territori base CPT e non va interpretato come una graduatoria della sola Campania.

Suggerimento redazionale. Nelle relazioni, nelle note tecniche e nelle pagine istituzionali conviene indicare sempre insieme l’indicatore richiamato, l’anno di riferimento, l’unità di misura e la natura nominale o reale del dato.

Collegamenti utili