Spesa SPA pro capite Campania (2023)

14.958,88 € (prezzi 2020) -3,17%

Variazione rispetto al 2022; base monetaria: euro costanti 2020

Gap Campania-Italia (2023)

-27,90%

Campania 14.958,88 € vs Italia 20.748,82 € (euro costanti 2020)

Spesa primaria netta su PIL Campania (2023)

64,29%

Spesa totale al netto di interessi, acquisizione di attività finanziarie, partecipazioni e crediti, in rapporto al PIL regionale

Spesa primaria c/capitale pro capite Campania (2023)

1.868,16 € (prezzi 2020)

Investimenti e trasferimenti in conto capitale, al netto di acquisizione di attività finanziarie, partecipazioni e concessioni di crediti (Italia: 2.424,62 €; euro costanti 2020)

Base monetaria della dashboard: indicatori pro capite monetari in euro costanti 2020; indicatori percentuali e rapporto tra variazioni in valori nominali; indicatori relativi e di dispersione territoriale ricalcolati sulla spesa primaria netta (SPN) pro capite deflazionata.

Apri glossario

Il glossario comprende tutte le sigle utilizzate nei contenuti e nei comandi della dashboard.

CPT
Conti Pubblici Territoriali. Sistema che rileva, consolida e territorializza i flussi finanziari delle amministrazioni e degli altri soggetti pubblici inclusi nel perimetro di analisi.
Territorializzazione
Attribuzione geografica dei flussi. Attribuisce ogni entrata o spesa pubblica al territorio a cui si riferisce, indipendentemente da quale livello di governo l’ha effettivamente incassata o erogata: una spesa decisa e contabilizzata dallo Stato, se riguarda la Campania, viene attribuita alla Campania.
SPA
Settore Pubblico Allargato. Insieme delle amministrazioni pubbliche e degli enti e imprese pubbliche nazionali e locali compresi nel perimetro CPT.
SPN
Spesa primaria netta. Spesa totale al netto di interessi passivi, acquisizione di attività finanziarie, partecipazioni e conferimenti di capitale e concessioni di crediti, secondo la metodologia CPT adottata.
PIL
Prodotto interno lordo. Valore dei beni e dei servizi finali prodotti in un territorio. Nella dashboard è utilizzato a prezzi correnti e a valori concatenati per costruire rapporti e deflatori.
CSV
Comma-Separated Values, cioè valori separati da virgole. Formato testuale aperto utilizzato per distribuire ed elaborare i dati in forma tabellare.
XLSX
Formato di cartella di lavoro Microsoft Excel. È utilizzato per scaricare le tabelle degli indicatori e degli approfondimenti in un foglio elettronico.

Composizione complessiva della spesa corrente

La spesa corrente comprende le risorse utilizzate ogni anno per il funzionamento ordinario del settore pubblico. Nel grafico è suddivisa in cinque componenti:

Personale
stipendi, contributi e altri costi legati ai dipendenti pubblici.
Acquisto di beni e servizi
spese per forniture, utenze, manutenzioni, servizi informatici, consulenze e altri acquisti necessari al funzionamento degli enti.
Trasferimenti correnti
somme erogate a famiglie, imprese, enti e altri soggetti, ad esempio pensioni, sussidi, contributi e agevolazioni.
Interessi passivi
costi sostenuti per remunerare i debiti contratti in passato.
Altre componenti correnti
rimborsi, restituzioni, rettifiche contabili e spese che non rientrano nelle quattro categorie precedenti.

Le cinque componenti, considerate insieme, rappresentano il 100% della spesa corrente. Il grafico descrive quindi come la spesa ordinaria si distribuisce tra le diverse voci, senza esprimere un giudizio sulla loro adeguatezza o efficienza.

Composizione della spesa corrente nell'ultimo anno disponibile
TerritorioPersonaleBeni e serviziTrasferimentiInteressiAltre componenti
Campania16,25%23,83%37,54%6,31%16,07%
Mezzogiorno15,56%24,86%38,43%4,82%16,33%
Italia12,58%26,60%39,07%6,53%15,22%

Specifica implementativa degli indicatori delle spese SPA

La dashboard utilizza esclusivamente le categorie CPT necessarie a riprodurre gli indicatori pubblicati, integrate con popolazione media annua e PIL regionale allineati sul perimetro comune dei territori base CPT e sul medesimo intervallo temporale. La deflazione è applicata ai soli indicatori monetari pertinenti. I valori di spesa sono espressi al netto delle duplicazioni tra enti appartenenti al medesimo perimetro, secondo il metodo di consolidamento adottato dai Conti Pubblici Territoriali.

Apri specifica implementativa degli indicatori delle spese SPA

Edizione della metodologia CPT adottata: 2026. La spesa primaria netta e la spesa primaria in conto capitale sono calcolate al netto anche dell’acquisizione di attività finanziarie (S-382), oltre a interessi passivi, partecipazioni azionarie e concessioni di crediti, secondo la definizione dell’edizione 2026 delle "Definizioni degli indicatori del cruscotto CPT" (l’edizione 2024 non prevedeva questa esclusione). La spesa primaria corrente resta invariata tra le due edizioni.

Deflazione applicata. Gli indicatori monetari pro capite (nn. 1, 2, 5 e 6) sono espressi in valori reali con anno di riferimento 2020, applicando il deflatore implicito del PIL specifico del territorio e dell’anno. La conversione è: valore reale(t) = valore corrente(t) / deflatore(t), con deflatore(t) = PIL a prezzi correnti(t) / PIL concatenato(t). Il deflatore del PIL rappresenta una misura generale della dinamica dei prezzi dell’economia territoriale e non un indice di prezzo specifico delle singole categorie di spesa. Gli indicatori percentuali (nn. 3, 4 e 7–11) sono calcolati su rapporti tra grandezze nominali omogenee; anche il rapporto tra le variazioni percentuali nominali della spesa primaria netta e del PIL (n. 12) utilizza variazioni annue nominali. Gli indicatori relativi e di dispersione territoriale (nn. 13 e 14) sono ricalcolati sulla spesa primaria netta pro capite deflazionata. La deflazione corregge la dinamica temporale dei prezzi, ma non equivale a una correzione delle differenze territoriali nel livello dei prezzi.
Specifica implementativa degli indicatori delle spese SPA
N.IndicatoreQualificazioneFormula applicataCategorie CPTDenominatoreUnità
1Spesa del SPA pro capiteIndicatore ufficiale CPT — metodologia edizione 2026S-445 × 1.000.000 / popolazione; trasformazione reale con deflatore territoriale, riferimento 2020S-445Popolazione media annua€ 2020 per abitante
2Spesa primaria netta del SPA pro capiteIndicatore ufficiale CPT — metodologia edizione 2026(S-445 − S-364 − S-382 − S-433 − S-436) × 1.000.000 / popolazione; trasformazione reale con deflatore territoriale, riferimento 2020S-445; S-364; S-382; S-433; S-436Popolazione media annua€ 2020 per abitante
3Spesa primaria netta del SPA sul PILIndicatore ufficiale CPT — metodologia edizione 2026SPN nominale × 1.000.000 / PIL nominale × 100S-445; S-364; S-382; S-433; S-436PIL a prezzi correnti%
4Incidenza della spesa primaria corrente sulla spesa primaria nettaIndicatore ufficiale CPT — metodologia edizione 2026(S-373 − S-364) / SPN × 100S-373; S-364; S-445; S-382; S-433; S-436Spesa primaria netta%
5Spesa primaria corrente pro capite del SPAIndicatore ufficiale CPT — metodologia edizione 2026(S-373 − S-364) × 1.000.000 / popolazione; trasformazione reale con deflatore territoriale, riferimento 2020S-373; S-364Popolazione media annua€ 2020 per abitante
6Spesa primaria in conto capitale pro capite del SPAIndicatore ufficiale CPT — metodologia edizione 2026(S-442 − S-382 − S-433 − S-436) × 1.000.000 / popolazione; trasformazione reale con deflatore territoriale, riferimento 2020S-442; S-382; S-433; S-436Popolazione media annua€ 2020 per abitante
7Composizione della spesa corrente: quota personaleElaborazione propria su categorie CPTS-301 / S-373 × 100S-301; S-373Totale spesa corrente%
8Composizione della spesa corrente: quota beni e serviziElaborazione propria su categorie CPTS-310 / S-373 × 100S-310; S-373Totale spesa corrente%
9Composizione della spesa corrente: quota trasferimenti correntiElaborazione propria su categorie CPTS-316 / S-373 × 100S-316; S-373Totale spesa corrente%
10Composizione della spesa corrente: quota interessi passiviElaborazione propria su categorie CPTS-364 / S-373 × 100S-364; S-373Totale spesa corrente%
11Intensità di investimento diretto del SPAElaborazione propria sul SPA territorializzato(S-376 + S-379) / S-445 × 100S-376; S-379; S-445Spesa totale%
12Rapporto tra le variazioni percentuali nominali della spesa primaria netta e del PILElaborazione statistica propria su dati CPTΔ% SPN nominale / Δ% PIL nominaleSPN derivata; PIL correnteΔ% PIL nominalerapporto
13Indice relativo della spesa primaria netta pro capite — Italia=100Elaborazione statistica propria su dati CPTSPN reale pc territorio / SPN reale pc Italia × 100; serie reale, riferimento 2020SPN derivataSPN reale pro capite ItaliaItalia=100
14Coefficiente di variazione della spesa primaria netta pro capite tra i territori base CPTElaborazione statistica propria su dati CPTdeviazione standard ddof=0 / media × 100; serie reale, riferimento 2020SPN derivataMedia non ponderata dei 21 territori%

1 - Spesa del SPA pro capite

Rapporto tra la spesa totale del Settore Pubblico Allargato e la popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 14.958,88 €
  • Mezzogiorno: 16.678,30 €
  • Italia: 20.748,82 €

Interpretazione

Per gli esperti. Misura il volume complessivo della spesa territorializzata del Settore Pubblico Allargato (SPA) per abitante. Include spese correnti, spese in conto capitale, interessi e componenti finanziarie. È quindi un indicatore lordo della dimensione dei flussi di spesa, non una misura della qualità, dell'efficienza o della quantità dei servizi pubblici erogati. Il confronto con la spesa primaria netta consente di isolare l'effetto delle componenti escluse dalla definizione CPT 2026.

Per i cittadini. Indica quanto spende complessivamente, in media per abitante, il settore pubblico presente sul territorio. Comprende tutte le principali voci di spesa, inclusi interessi e operazioni finanziarie; per questo non coincide con la sola spesa destinata direttamente ai servizi.

Formula applicata: spesa totale SPA / popolazione media annua [deflazionato, base 2020]

Termini della formula

  • S-445: totale della spesa consolidata del SPA, espresso nel dataset CPT in milioni di euro
  • Popolazione media annua: numero medio di residenti del territorio nell'anno
  • × 1.000.000: converte gli importi CPT da milioni di euro a euro
  • Deflatore implicito del PIL: coefficiente del medesimo territorio e anno; il valore pro capite corrente è diviso per il deflatore ed espresso in euro 2020
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 1 - Spesa del SPA pro capite
OrdineArea cartograficaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste40.120,42 €
2Trentino-Alto Adige/Südtirol28.343,77 €
3Lazio27.959,28 €
4Friuli-Venezia Giulia24.872,48 €
5Lombardia23.653,67 €
6Emilia-Romagna22.240,24 €
7Piemonte21.847,73 €
8Liguria21.697,61 €
9Sardegna20.352,82 €
10Toscana19.508,28 €
11Basilicata19.238,33 €
12Veneto19.058,07 €
13Marche18.694,11 €
14Molise18.591,51 €
15Umbria18.574,90 €
16Abruzzo17.930,71 €
17Sicilia17.355,47 €
18Calabria16.445,62 €
19Puglia16.021,16 €
20Campania14.958,88 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 1 - Spesa del SPA pro capite
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200012.760,66 €13.301,45 €16.308,16 €
200113.540,12 €14.169,45 €17.804,41 €
200213.901,48 €14.196,31 €17.819,31 €
200313.670,79 €14.188,85 €17.959,38 €
200414.173,94 €14.878,99 €18.304,47 €
200513.671,14 €14.487,73 €18.234,64 €
200613.884,80 €14.779,39 €18.576,73 €
200713.798,07 €14.728,22 €18.569,81 €
200814.353,91 €15.083,15 €18.830,30 €
200913.853,53 €14.659,68 €18.365,57 €
201013.253,65 €14.416,21 €17.949,77 €
201113.351,03 €14.573,29 €18.123,28 €
201213.708,20 €14.829,93 €18.094,33 €
201313.950,86 €15.004,78 €18.176,30 €
201413.861,29 €14.858,62 €18.000,00 €
201513.322,05 €15.072,09 €17.809,97 €
201612.662,41 €14.306,22 €17.145,15 €
201712.954,90 €14.357,98 €17.648,11 €
201812.895,19 €14.375,85 €17.397,25 €
201913.823,21 €15.211,10 €18.197,98 €
202014.541,39 €15.687,80 €18.363,88 €
202114.692,04 €16.201,74 €19.546,03 €
202215.449,33 €17.264,27 €21.073,11 €
202314.958,88 €16.678,30 €20.748,82 €

2 - Spesa primaria netta del SPA pro capite

Spesa totale al netto di interessi e componenti finanziarie, rapportata alla popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 13.700,09 €
  • Mezzogiorno: 15.524,56 €
  • Italia: 18.795,77 €

Interpretazione

Per gli esperti. Applica la definizione CPT, edizione 2026: dalla spesa totale sono esclusi interessi passivi, acquisizione di attività finanziarie, partecipazioni e conferimenti di capitale, concessioni di crediti. L'indicatore descrive la dimensione per abitante della spesa primaria netta territorializzata; comprende comunque trasferimenti e spesa primaria in conto capitale e non coincide con la sola erogazione diretta di servizi. Un valore maggiore o minore non costituisce, da solo, un giudizio di efficienza.

Per i cittadini. Mostra la spesa media per abitante dopo avere escluso interessi e principali operazioni finanziarie. È una misura più mirata della spesa primaria, ma comprende ancora trasferimenti e investimenti e non permette, da sola, di valutare la qualità dei servizi.

Formula applicata: (S-445 − S-364 − S-382 − S-433 − S-436) × 1.000.000 / popolazione media annua [deflazionato, base 2020]

Termini della formula

  • S-445: totale della spesa consolidata del SPA
  • S-364: interessi e altri oneri finanziari
  • S-382: acquisizione di attività finanziarie
  • S-433: acquisto di partecipazioni e conferimenti di capitale
  • S-436: concessioni di crediti
  • Popolazione media annua: numero medio di residenti del territorio nell'anno
  • × 1.000.000: converte gli importi CPT da milioni di euro a euro
  • Deflatore implicito del PIL: coefficiente del medesimo territorio e anno; il valore pro capite corrente è diviso per il deflatore ed espresso in euro 2020
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 2 - Spesa primaria netta del SPA pro capite
OrdineArea cartograficaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste30.110,10 €
2Trentino-Alto Adige/Südtirol26.081,41 €
3Lazio24.567,41 €
4Friuli-Venezia Giulia21.812,90 €
5Lombardia20.921,61 €
6Emilia-Romagna20.132,90 €
7Liguria19.947,50 €
8Sardegna19.464,06 €
9Piemonte19.418,60 €
10Toscana18.115,50 €
11Basilicata17.794,09 €
12Veneto17.458,77 €
13Umbria17.423,76 €
14Marche17.324,99 €
15Molise16.886,09 €
16Abruzzo16.737,84 €
17Sicilia16.196,38 €
18Puglia15.120,98 €
19Calabria15.061,01 €
20Campania13.700,09 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 2 - Spesa primaria netta del SPA pro capite
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200011.628,97 €12.242,98 €14.083,06 €
200112.199,29 €12.922,12 €15.284,43 €
200212.410,67 €12.905,82 €15.221,39 €
200312.464,85 €13.040,17 €15.654,33 €
200412.749,53 €13.519,48 €16.091,24 €
200512.612,23 €13.449,76 €16.026,22 €
200612.564,60 €13.554,27 €16.246,99 €
200712.615,22 €13.462,82 €16.178,44 €
200812.478,39 €13.480,55 €16.433,39 €
200912.483,07 €13.512,99 €16.499,38 €
201011.961,91 €13.247,97 €16.129,48 €
201111.863,56 €13.152,86 €16.046,87 €
201212.172,13 €13.560,83 €16.017,11 €
201312.222,16 €13.603,55 €15.877,81 €
201412.023,91 €13.202,43 €15.657,72 €
201512.050,23 €13.959,47 €16.005,15 €
201611.712,98 €13.367,76 €15.415,63 €
201711.832,05 €13.298,47 €15.610,53 €
201811.977,95 €13.586,51 €15.818,05 €
201912.590,40 €14.147,81 €16.317,09 €
202012.938,70 €14.424,75 €16.287,58 €
202113.390,92 €14.973,35 €17.408,66 €
202214.389,84 €16.189,46 €19.075,64 €
202313.700,09 €15.524,56 €18.795,77 €

3 - Spesa primaria netta del SPA sul PIL

Rapporto percentuale tra spesa primaria netta nominale e Prodotto Interno Lordo a prezzi correnti.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 64,29%
  • Mezzogiorno: 71,43%
  • Italia: 57,73%

Interpretazione

Per gli esperti. Misura il peso della spesa primaria netta territorializzata rispetto alla dimensione nominale dell'economia del territorio. Il rapporto può risultare elevato per una spesa relativamente maggiore, per un PIL relativamente minore o per entrambe le condizioni. Numeratore e denominatore sono entrambi a prezzi correnti; il rapporto non viene deflazionato.

Per i cittadini. Confronta la spesa primaria del settore pubblico con il valore complessivo dei beni e servizi prodotti nel territorio. Un valore alto non significa automaticamente che si spenda troppo: può dipendere anche dalla dimensione dell'economia locale.

Formula applicata: (spesa primaria netta nominale × 1.000.000 / PIL a prezzi correnti) × 100

Termini della formula

  • SPN: spesa primaria netta: S-445 − S-364 − S-382 − S-433 − S-436
  • PIL a prezzi correnti: Prodotto Interno Lordo del medesimo territorio e anno, espresso in euro correnti
  • × 100: trasforma il rapporto in percentuale
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 3 - Spesa primaria netta del SPA sul PIL
OrdineArea cartograficaValore
1Sardegna81,29%
2Calabria78,68%
3Sicilia78,05%
4Basilicata75,30%
5Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste73,86%
6Puglia70,71%
7Molise69,88%
8Lazio65,29%
9Friuli-Venezia Giulia64,76%
10Campania64,29%
11Umbria63,10%
12Abruzzo59,61%
13Liguria58,87%
14Piemonte58,48%
15Marche57,88%
16Trentino-Alto Adige/Südtirol55,97%
17Toscana52,78%
18Emilia-Romagna51,46%
19Veneto47,74%
20Lombardia47,37%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 3 - Spesa primaria netta del SPA sul PIL
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200054,83%58,18%45,30%
200156,32%60,12%48,23%
200256,75%60,23%47,99%
200357,72%61,33%49,59%
200459,20%63,46%50,61%
200558,80%62,86%50,32%
200657,80%62,38%50,31%
200757,40%61,66%49,68%
200858,09%63,06%51,38%
200961,11%66,32%54,79%
201060,11%65,72%52,99%
201160,52%65,68%52,53%
201263,67%69,25%54,28%
201365,75%71,28%54,91%
201464,59%69,59%54,16%
201563,47%72,15%54,79%
201661,36%68,74%52,03%
201761,19%67,65%51,76%
201861,53%68,78%51,91%
201963,92%70,97%53,18%
202071,57%78,39%57,97%
202167,92%74,53%56,59%
202268,52%75,81%59,04%
202364,29%71,43%57,73%

4 - Incidenza della spesa primaria corrente sulla spesa primaria netta

Quota percentuale della componente primaria corrente sulla spesa primaria netta complessiva.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 86,36%
  • Mezzogiorno: 86,28%
  • Italia: 87,10%

Interpretazione

Per gli esperti. È un rapporto di composizione tra spesa primaria corrente e spesa primaria netta. Per differenza rispetto a 100 si ottiene la quota primaria in conto capitale. Una quota corrente elevata descrive la composizione dei flussi, ma non consente di stabilire da sola se il livello degli investimenti sia adeguato: occorre considerare anche i valori assoluti e la loro dinamica pluriennale.

Per i cittadini. Mostra quanta parte della spesa primaria è corrente e quanta, per differenza, è in conto capitale. Il dato descrive come è composta la spesa, senza dire da solo se tale composizione sia positiva o negativa.

Formula applicata: (spesa primaria corrente / spesa primaria netta) × 100

Termini della formula

  • Spesa primaria corrente: S-373 − S-364
  • S-373: totale delle spese correnti
  • S-364: interessi e altri oneri finanziari
  • SPN: spesa primaria netta: S-445 − S-364 − S-382 − S-433 − S-436
  • × 100: trasforma il rapporto in percentuale
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 4 - Incidenza della spesa primaria corrente sulla spesa primaria netta
OrdineArea cartograficaValore
1Toscana88,84%
2Lazio88,40%
3Liguria88,36%
4Umbria88,25%
5Lombardia87,95%
6Emilia-Romagna87,05%
7Sicilia87,02%
8Veneto86,72%
9Piemonte86,68%
10Sardegna86,47%
11Campania86,36%
12Marche86,28%
13Friuli-Venezia Giulia86,02%
14Abruzzo85,92%
15Calabria85,74%
16Molise85,74%
17Puglia85,66%
18Basilicata85,39%
19Trentino-Alto Adige/Südtirol82,93%
20Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste77,16%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 4 - Incidenza della spesa primaria corrente sulla spesa primaria netta
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200087,57%87,34%88,77%
200186,97%86,34%88,34%
200285,32%86,09%87,76%
200387,32%87,25%88,11%
200487,19%87,30%87,96%
200588,19%87,80%88,43%
200688,68%88,07%89,01%
200788,29%88,67%89,03%
200888,02%87,34%88,76%
200988,37%87,82%88,68%
201089,65%88,60%89,62%
201189,67%88,58%90,05%
201289,46%88,60%89,58%
201390,34%88,99%90,29%
201491,62%89,77%90,58%
201589,44%89,29%90,66%
201690,22%89,52%90,76%
201790,87%90,25%91,07%
201890,57%89,96%90,98%
201987,45%87,44%88,78%
202089,24%88,85%90,17%
202190,28%89,33%89,96%
202290,48%90,28%90,42%
202386,36%86,28%87,10%

5 - Spesa primaria corrente pro capite del SPA

Spesa corrente al netto degli interessi passivi, rapportata alla popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 11.831,93 €
  • Mezzogiorno: 13.393,86 €
  • Italia: 16.371,15 €

Interpretazione

Per gli esperti. Comprende personale, acquisti di beni e servizi, trasferimenti correnti, poste correttive e somme non attribuibili, al netto degli interessi passivi. Il confronto territoriale descrive differenze nei livelli di spesa corrente primaria e non consente di separare automaticamente effetti di fabbisogno, costo, organizzazione, quantità o qualità dei servizi.

Per i cittadini. Indica quanto viene speso in media per abitante per la componente corrente primaria, senza gli interessi sul debito e senza la spesa in conto capitale. Le differenze territoriali possono dipendere da molti fattori e non misurano direttamente la qualità dei servizi.

Formula applicata: (S-373 − S-364) × 1.000.000 / popolazione media annua [deflazionato, base 2020]

Termini della formula

  • S-373: totale delle spese correnti
  • S-364: interessi e altri oneri finanziari, sottratti per ottenere la componente primaria corrente
  • Popolazione media annua: numero medio di residenti del territorio nell'anno
  • × 1.000.000: converte gli importi CPT da milioni di euro a euro
  • Deflatore implicito del PIL: coefficiente del medesimo territorio e anno; il valore pro capite corrente è diviso per il deflatore ed espresso in euro 2020
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 5 - Spesa primaria corrente pro capite del SPA
OrdineArea cartograficaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste23.232,54 €
2Lazio21.718,05 €
3Trentino-Alto Adige/Südtirol21.630,85 €
4Friuli-Venezia Giulia18.762,71 €
5Lombardia18.400,67 €
6Liguria17.624,91 €
7Emilia-Romagna17.526,49 €
8Piemonte16.832,61 €
9Sardegna16.830,75 €
10Toscana16.093,44 €
11Umbria15.376,58 €
12Basilicata15.194,04 €
13Veneto15.140,27 €
14Marche14.948,67 €
15Molise14.478,81 €
16Abruzzo14.381,95 €
17Sicilia14.093,59 €
18Puglia12.951,88 €
19Calabria12.914,00 €
20Campania11.831,93 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 5 - Spesa primaria corrente pro capite del SPA
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200010.183,89 €10.693,25 €12.501,69 €
200110.609,23 €11.157,51 €13.502,12 €
200210.588,73 €11.110,67 €13.358,12 €
200310.884,87 €11.377,18 €13.793,27 €
200411.116,27 €11.803,05 €14.153,10 €
200511.122,38 €11.809,07 €14.172,44 €
200611.142,24 €11.936,79 €14.461,71 €
200711.138,40 €11.937,43 €14.403,41 €
200810.982,88 €11.773,99 €14.585,68 €
200911.031,76 €11.867,69 €14.631,57 €
201010.724,08 €11.737,19 €14.454,44 €
201110.637,86 €11.650,80 €14.450,19 €
201210.889,11 €12.014,86 €14.348,26 €
201311.041,70 €12.106,01 €14.336,87 €
201411.016,68 €11.851,93 €14.182,84 €
201510.777,86 €12.464,85 €14.510,05 €
201610.567,68 €11.966,61 €13.990,77 €
201710.752,09 €12.002,06 €14.215,83 €
201810.848,81 €12.221,90 €14.391,61 €
201911.010,37 €12.371,47 €14.486,87 €
202011.546,13 €12.815,77 €14.686,83 €
202112.088,79 €13.375,10 €15.660,92 €
202213.019,90 €14.616,24 €17.247,84 €
202311.831,93 €13.393,86 €16.371,15 €

6 - Spesa primaria in conto capitale pro capite del SPA

Spesa in conto capitale al netto delle componenti finanziarie, rapportata alla popolazione media annua.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 1.868,16 €
  • Mezzogiorno: 2.130,70 €
  • Italia: 2.424,62 €

Interpretazione

Per gli esperti. Comprende investimenti diretti, trasferimenti in conto capitale e altre componenti primarie, escludendo acquisizione di attività finanziarie, partecipazioni e concessioni di crediti. Tende a essere più volatile della spesa corrente perché può risentire di cicli di programmazione, grandi progetti e operazioni non ricorrenti. Per questo il dato annuale va affiancato alla media degli ultimi tre anni.

Per i cittadini. Mostra quanto viene speso in media per abitante per investimenti e altre spese primarie in conto capitale. Poiché grandi progetti possono concentrarsi in singoli anni, è utile leggere anche la media del triennio più recente.

Formula applicata: (S-442 − S-382 − S-433 − S-436) × 1.000.000 / popolazione media annua [deflazionato, base 2020]

Termini della formula

  • S-442: totale della spesa in conto capitale
  • S-382: acquisizione di attività finanziarie
  • S-433: acquisto di partecipazioni e conferimenti di capitale
  • S-436: concessioni di crediti
  • Popolazione media annua: numero medio di residenti del territorio nell'anno
  • × 1.000.000: converte gli importi CPT da milioni di euro a euro
  • Deflatore implicito del PIL: coefficiente del medesimo territorio e anno; il valore pro capite corrente è diviso per il deflatore ed espresso in euro 2020
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 6 - Spesa primaria in conto capitale pro capite del SPA
OrdineArea cartograficaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste6.877,56 €
2Trentino-Alto Adige/Südtirol4.450,56 €
3Friuli-Venezia Giulia3.050,19 €
4Lazio2.849,37 €
5Sardegna2.633,32 €
6Emilia-Romagna2.606,41 €
7Basilicata2.600,05 €
8Piemonte2.585,99 €
9Lombardia2.520,94 €
10Molise2.407,29 €
11Marche2.376,32 €
12Abruzzo2.355,89 €
13Liguria2.322,59 €
14Veneto2.318,50 €
15Puglia2.169,10 €
16Calabria2.147,01 €
17Sicilia2.102,79 €
18Umbria2.047,17 €
19Toscana2.022,06 €
20Campania1.868,16 €

Media degli ultimi 3 anni (2021–2023)

La media pluriennale attenua la volatilità dei flussi in conto capitale; anche questo ordinamento è descrittivo.

OrdineArea cartograficaValore medio
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste5.156,22 €
2Trentino-Alto Adige/Südtirol3.788,60 €
3Friuli-Venezia Giulia2.488,76 €
4Lazio2.418,96 €
5Basilicata2.353,80 €
6Sardegna2.209,28 €
7Abruzzo2.205,26 €
8Molise2.186,83 €
9Emilia-Romagna2.093,78 €
10Piemonte2.084,04 €
11Marche2.030,49 €
12Lombardia2.018,46 €
13Liguria2.004,63 €
14Veneto1.933,11 €
15Puglia1.887,88 €
16Umbria1.758,59 €
17Toscana1.677,10 €
18Calabria1.675,86 €
19Sicilia1.645,29 €
20Campania1.513,41 €

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 6 - Spesa primaria in conto capitale pro capite del SPA
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20001.445,08 €1.549,72 €1.581,37 €
20011.590,07 €1.764,60 €1.782,31 €
20021.821,94 €1.795,15 €1.863,27 €
20031.579,98 €1.662,99 €1.861,06 €
20041.633,25 €1.716,43 €1.938,14 €
20051.489,85 €1.640,68 €1.853,78 €
20061.422,36 €1.617,48 €1.785,27 €
20071.476,82 €1.525,38 €1.775,03 €
20081.495,51 €1.706,56 €1.847,71 €
20091.451,31 €1.645,30 €1.867,81 €
20101.237,83 €1.510,78 €1.675,04 €
20111.225,70 €1.502,06 €1.596,68 €
20121.283,02 €1.545,97 €1.668,85 €
20131.180,46 €1.497,54 €1.540,94 €
20141.007,23 €1.350,50 €1.474,87 €
20151.272,37 €1.494,62 €1.495,10 €
20161.145,30 €1.401,16 €1.424,86 €
20171.079,95 €1.296,41 €1.394,70 €
20181.129,15 €1.364,61 €1.426,44 €
20191.580,03 €1.776,34 €1.830,22 €
20201.392,58 €1.608,98 €1.600,76 €
20211.302,12 €1.598,25 €1.747,74 €
20221.369,94 €1.573,21 €1.827,80 €
20231.868,16 €2.130,70 €2.424,62 €

7 - Composizione della spesa corrente: quota personale

Peso della spesa per il personale sul totale della spesa corrente del SPA.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 16,25%
  • Mezzogiorno: 15,56%
  • Italia: 12,58%

Interpretazione

Per gli esperti. Elaborazione propria su categorie CPT: S-301/S-373. È affine, ma non coincidente, con l'indicatore ufficiale di rigidità riferito al conto consolidato regionale. Una quota maggiore segnala un peso relativo più elevato del personale nella spesa corrente, senza dimostrare automaticamente minori margini effettivi per altre politiche o inefficienza organizzativa.

Per i cittadini. Indica quale percentuale della spesa corrente è destinata al personale. È una quota di composizione, non un giudizio sulla quantità o sulla produttività dei dipendenti pubblici.

Formula applicata: (S-301 / S-373) × 100

Termini della formula

  • S-301: spese di personale
  • S-373: totale delle spese correnti
  • × 100: trasforma il rapporto in percentuale
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 7 - Composizione della spesa corrente: quota personale
OrdineArea cartograficaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste16,79%
2Calabria16,45%
3Campania16,25%
4Sardegna15,85%
5Puglia15,37%
6Sicilia15,34%
7Trentino-Alto Adige/Südtirol14,80%
8Abruzzo14,34%
9Molise14,10%
10Lazio14,04%
11Liguria13,85%
12Umbria13,79%
13Marche13,41%
14Toscana13,10%
15Basilicata13,03%
16Friuli-Venezia Giulia12,91%
17Piemonte11,25%
18Veneto11,22%
19Emilia-Romagna10,41%
20Lombardia8,49%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 7 - Composizione della spesa corrente: quota personale
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200023,92%22,40%18,24%
200123,24%22,43%17,53%
200222,85%21,89%17,58%
200323,34%22,05%17,53%
200423,62%21,79%17,66%
200523,38%21,65%17,26%
200624,52%22,85%18,09%
200722,54%21,23%17,11%
200822,21%21,58%16,76%
200922,04%21,43%16,85%
201021,79%21,19%16,92%
201120,33%19,68%15,96%
201219,35%18,47%15,43%
201318,43%18,08%15,12%
201418,04%17,93%14,93%
201517,89%16,83%14,21%
201618,50%17,58%14,77%
201717,95%17,49%14,47%
201817,91%17,52%14,59%
201917,34%17,06%14,31%
202016,47%16,36%13,99%
202115,97%15,73%13,26%
202215,37%14,93%12,44%
202316,25%15,56%12,58%

8 - Composizione della spesa corrente: quota beni e servizi

Peso degli acquisti di beni e servizi sul totale della spesa corrente del SPA.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 23,83%
  • Mezzogiorno: 24,86%
  • Italia: 26,60%

Interpretazione

Per gli esperti. Elaborazione propria su categorie CPT: S-310/S-373. La quota descrive il peso degli acquisti nella spesa corrente, ma non consente, da sola, di distinguere produzione interna, esternalizzazione, differenze di prezzi, fabbisogni settoriali o modelli organizzativi.

Per i cittadini. Mostra quanta parte della spesa corrente è utilizzata per acquistare beni e servizi. Il dato non permette da solo di stabilire quanto un servizio sia gestito internamente o affidato all'esterno.

Formula applicata: (S-310 / S-373) × 100

Termini della formula

  • S-310: acquisto di beni e servizi
  • S-373: totale delle spese correnti
  • × 100: trasforma il rapporto in percentuale
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 8 - Composizione della spesa corrente: quota beni e servizi
OrdineArea cartograficaValore
1Lazio31,85%
2Lombardia31,03%
3Basilicata30,37%
4Trentino-Alto Adige/Südtirol29,04%
5Emilia-Romagna26,70%
6Sicilia26,53%
7Puglia25,19%
8Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste25,03%
9Calabria24,37%
10Liguria24,19%
11Toscana24,13%
12Veneto24,04%
13Campania23,83%
14Sardegna23,32%
15Molise22,75%
16Abruzzo22,30%
17Friuli-Venezia Giulia22,07%
18Marche22,02%
19Umbria20,91%
20Piemonte20,50%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 8 - Composizione della spesa corrente: quota beni e servizi
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200022,88%23,47%23,56%
200125,63%25,60%25,77%
200225,47%25,27%24,76%
200326,56%26,46%25,77%
200425,51%26,07%26,05%
200526,50%27,09%26,92%
200626,32%27,34%28,09%
200726,17%26,51%28,36%
200824,79%25,39%27,78%
200924,59%24,95%27,42%
201025,50%26,10%27,00%
201127,13%27,81%28,67%
201225,68%27,52%28,93%
201326,12%27,11%28,03%
201426,30%26,22%27,53%
201523,64%24,57%25,65%
201622,57%23,87%24,65%
201722,94%24,53%25,48%
201823,15%24,00%25,67%
201923,64%23,87%25,76%
202022,10%21,99%23,16%
202121,61%22,66%24,97%
202225,22%26,84%30,31%
202323,83%24,86%26,60%

9 - Composizione della spesa corrente: quota trasferimenti correnti

Peso dei trasferimenti correnti sul totale della spesa corrente del SPA.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 37,54%
  • Mezzogiorno: 38,43%
  • Italia: 39,07%

Interpretazione

Per gli esperti. Elaborazione propria su categorie CPT: S-316/S-373. La quota comprende trasferimenti a famiglie, istituzioni sociali e imprese. Può contribuire a descrivere il ruolo dei trasferimenti nella struttura della spesa, ma non dimostra da sola una specifica funzione redistributiva o una preferenza di policy.

Per i cittadini. Indica quanta parte della spesa corrente è trasferita ad altri soggetti, come famiglie e imprese. Per capire finalità ed effetti occorrono dati più dettagliati sui destinatari e sulle misure finanziate.

Formula applicata: (S-316 / S-373) × 100

Termini della formula

  • S-316: trasferimenti in conto corrente
  • S-373: totale delle spese correnti
  • × 100: trasforma il rapporto in percentuale
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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 9 - Composizione della spesa corrente: quota trasferimenti correnti
OrdineArea cartograficaValore
1Piemonte46,21%
2Umbria45,93%
3Marche44,53%
4Toscana43,74%
5Liguria43,43%
6Veneto43,39%
7Emilia-Romagna42,20%
8Abruzzo41,54%
9Friuli-Venezia Giulia41,45%
10Puglia40,47%
11Molise39,75%
12Calabria39,16%
13Sardegna38,61%
14Campania37,54%
15Lombardia37,13%
16Sicilia36,90%
17Basilicata35,46%
18Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste33,38%
19Trentino-Alto Adige/Südtirol33,04%
20Lazio31,07%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 9 - Composizione della spesa corrente: quota trasferimenti correnti
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200034,41%35,21%36,85%
200130,64%32,60%33,77%
200231,76%33,98%36,16%
200331,37%33,16%35,68%
200431,93%33,31%35,82%
200532,17%33,51%35,35%
200632,34%33,36%35,04%
200732,65%34,40%35,73%
200830,99%33,27%34,79%
200932,74%34,84%36,33%
201033,85%35,50%37,47%
201133,94%35,61%36,75%
201236,32%37,31%36,83%
201336,37%37,70%37,20%
201436,69%38,78%38,07%
201538,72%38,23%38,70%
201639,50%39,62%39,42%
201739,21%40,00%39,44%
201840,31%40,32%39,29%
201941,06%41,19%39,74%
202044,68%44,88%43,20%
202143,91%43,59%41,91%
202240,70%40,18%37,51%
202337,54%38,43%39,07%

10 - Composizione della spesa corrente: quota interessi passivi

Peso degli interessi e degli altri oneri finanziari sul totale della spesa corrente del SPA.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 6,31%
  • Mezzogiorno: 4,82%
  • Italia: 6,53%

Interpretazione

Per gli esperti. Elaborazione propria su categorie CPT: S-364/S-373. Misura il costo finanziario relativo del capitale preso a prestito; non comprende il rimborso del capitale. La quota non è direttamente attribuibile alla produzione corrente di servizi, ma va letta nel quadro complessivo della struttura finanziaria.

Per i cittadini. Mostra quale parte della spesa corrente serve a pagare interessi e altri oneri finanziari. Non misura il rimborso del debito e non consente, da sola, di valutare la sostenibilità finanziaria.

Formula applicata: (S-364 / S-373) × 100

Termini della formula

  • S-364: interessi e altri oneri finanziari
  • S-373: totale delle spese correnti
  • × 100: trasforma il rapporto in percentuale
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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 10 - Composizione della spesa corrente: quota interessi passivi
OrdineArea cartograficaValore
1Lazio8,72%
2Lombardia8,39%
3Piemonte8,32%
4Molise8,32%
5Friuli-Venezia Giulia6,83%
6Emilia-Romagna6,61%
7Campania6,31%
8Basilicata6,29%
9Calabria5,84%
10Trentino-Alto Adige/Südtirol5,79%
11Veneto5,74%
12Abruzzo5,41%
13Marche5,40%
14Umbria4,26%
15Puglia4,26%
16Toscana4,15%
17Liguria4,15%
18Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste4,03%
19Sicilia3,56%
20Sardegna2,88%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 10 - Composizione della spesa corrente: quota interessi passivi
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20006,31%5,62%9,92%
20017,25%6,43%10,74%
20026,85%5,82%9,90%
20035,39%4,86%8,39%
20043,44%3,38%6,00%
20053,75%3,68%7,51%
20063,51%3,44%6,70%
20074,08%3,66%6,32%
20089,79%7,51%8,60%
20097,78%5,89%6,60%
20106,66%5,11%6,03%
20117,32%5,58%6,93%
20127,29%5,49%7,78%
20137,38%5,69%8,04%
20146,54%5,06%7,51%
20155,90%4,16%6,73%
20165,46%4,08%6,77%
20176,13%4,36%6,65%
20185,56%4,13%6,46%
20194,87%3,68%6,04%
20204,40%3,45%5,96%
20215,32%4,08%6,13%
20224,72%3,58%5,42%
20236,31%4,82%6,53%

11 - Intensità di investimento diretto del SPA

Quota degli investimenti diretti S-376 e S-379 sulla spesa totale del SPA.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 5,73%
  • Mezzogiorno: 6,56%
  • Italia: 5,47%

Interpretazione

Per gli esperti. Elaborazione propria applicata all’intero SPA territorializzato, costruita per isolare la formazione diretta di capitale fisso dalla restante spesa totale. Il confronto con la spesa primaria in conto capitale permette di distinguere la componente diretta dai trasferimenti in conto capitale e dalle altre poste primarie.

Per i cittadini. Indica quale parte della spesa totale è destinata direttamente alla costruzione o all'acquisto di beni durevoli, come opere, edifici e attrezzature. Non comprende i trasferimenti ad altri soggetti.

Formula applicata: ((S-376 + S-379) / S-445) × 100

Termini della formula

  • S-376: acquisto e realizzazione di beni e opere immobiliari
  • S-379: altre immobilizzazioni materiali e immateriali
  • S-445: totale della spesa consolidata del SPA
  • × 100: trasforma il rapporto in percentuale
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Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 11 - Intensità di investimento diretto del SPA
OrdineArea cartograficaValore
1Sardegna8,03%
2Trentino-Alto Adige/Südtirol8,00%
3Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste7,95%
4Calabria7,20%
5Abruzzo6,92%
6Sicilia6,77%
7Liguria6,56%
8Puglia6,33%
9Marche6,26%
10Molise6,20%
11Basilicata6,09%
12Umbria5,83%
13Campania5,73%
14Friuli-Venezia Giulia5,67%
15Toscana5,55%
16Veneto5,19%
17Piemonte4,95%
18Lazio4,91%
19Emilia-Romagna4,91%
20Lombardia4,18%

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 11 - Intensità di investimento diretto del SPA
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20006,20%6,90%6,42%
20016,34%7,26%6,74%
20026,77%7,23%7,06%
20036,05%6,72%7,09%
20046,81%7,01%7,47%
20056,34%7,02%7,14%
20065,87%6,59%6,65%
20076,51%6,49%6,53%
20086,34%7,36%6,78%
20096,06%7,04%6,97%
20105,33%6,70%6,15%
20114,72%6,05%5,54%
20125,53%6,48%5,99%
20134,39%5,82%5,18%
20143,95%5,12%4,84%
20155,35%5,68%4,84%
20164,79%5,31%4,72%
20173,97%4,71%4,39%
20184,59%4,90%4,37%
20197,13%7,08%6,06%
20204,47%5,25%4,54%
20214,36%4,95%4,61%
20224,38%4,61%4,33%
20235,73%6,56%5,47%

12 - Rapporto tra le variazioni percentuali nominali della spesa primaria netta e del PIL

Rapporto descrittivo tra la variazione annua nominale della SPN e quella del PIL a prezzi correnti.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 0,03; ΔSPN 0,23%; ΔPIL 6,81%; caso: SPN e PIL in aumento; instabile: no
  • Mezzogiorno: 0,11; ΔSPN 0,80%; ΔPIL 6,98%; caso: SPN e PIL in aumento; instabile: no
  • Italia: 0,65; ΔSPN 4,31%; ΔPIL 6,67%; caso: SPN e PIL in aumento; instabile: no

Interpretazione

Per gli esperti. È il rapporto Δ%SPN/Δ%PIL, non un'elasticità econometrica. L'interpretazione dipende dai segni delle due variazioni: con entrambe positive, un rapporto maggiore di 1 indica una crescita più rapida della SPN; con entrambe negative, un rapporto maggiore di 1 indica invece una riduzione più intensa della SPN. Un rapporto negativo segnala variazioni di segno opposto. Quando |Δ%PIL| è inferiore all'1% il rapporto è segnalato come numericamente instabile. Il grafico usa una scala robusta e rappresenta al bordo gli eventuali valori oltre scala, conservando nel tooltip e nel CSV il valore effettivo.

Per i cittadini. Confronta la variazione annuale della spesa primaria netta con quella dell'economia. Il numero va letto insieme ai due tassi di variazione: sopra 1 non significa sempre aumento, perché entrambe le grandezze potrebbero essere diminuite. I casi con PIL quasi stabile sono evidenziati come instabili.

Formula applicata: (Δ% spesa primaria netta nominale) / (Δ% PIL nominale)

Termini della formula

  • Δ% SPN: variazione percentuale annua nominale della spesa primaria netta
  • Δ% PIL: variazione percentuale annua nominale del PIL a prezzi correnti
  • Rapporto instabile: caso in cui |Δ% PIL| è inferiore all'1%; il valore è conservato ma va letto con cautela
Apri approfondimenti dell'indicatore

Per questo indicatore non è proposta la mappa territoriale, poiché la rappresentazione cartografica o un ordinamento territoriale dell'ultimo anno potrebbero amplificare la volatilità e favorire interpretazioni improprie del rapporto.

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 12 - Rapporto tra le variazioni percentuali nominali della spesa primaria netta e del PIL
annoCampaniaMezzogiornoItalia
20011,501,652,32
20021,191,060,86
20031,801,652,06
20041,802,051,52
20050,740,690,79
20060,540,811,00
20070,790,600,67
20083,364,063,56
2009-0,90-0,82-0,77
20102,86-0,78-0,57
20112,450,950,64
2012-6,04-10,06-1,21
2013-0,91-0,56-0,63
2014-4,156,62-0,53
20150,212,781,71
2016-0,92-3,40-1,07
20170,860,150,77
20181,552,871,15
20192,893,292,69
2020-0,47-0,41-0,12
20210,400,460,75
20221,101,201,56
20230,030,110,65

13 - Indice relativo della spesa primaria netta pro capite — Italia=100

Rapporto tra la SPN pro capite del territorio e quella dell'Italia, con Italia posta uguale a 100.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Campania: 72,9
  • Mezzogiorno: 82,6
  • Italia: 100,0

Interpretazione

Per gli esperti. Misura la posizione relativa della spesa primaria netta pro capite territorializzata. Valori sopra o sotto 100 indicano livelli rispettivamente superiori o inferiori alla media nazionale. L'indice è calcolato su valori reali ottenuti con deflatori territoriali distinti e non misura trasferimenti ricevuti, potere d'acquisto locale, qualità o quantità dei servizi.

Per i cittadini. Confronta la spesa primaria netta per abitante con la media italiana, fissata a 100. Non è una classifica di qualità e non dice se i servizi siano migliori o peggiori.

Formula applicata: (SPN reale pro capite territorio / SPN reale pro capite Italia) × 100

Termini della formula

  • SPN pro capite del territorio: spesa primaria netta pro capite del territorio, deflazionata con il proprio deflatore
  • SPN pro capite Italia: corrispondente valore nazionale, posto convenzionalmente uguale a 100
  • × 100: esprime la posizione relativa del territorio rispetto all'Italia
Apri approfondimenti dell'indicatore

Mappa territoriale dell'ultimo anno disponibile

La mappa rappresenta la distribuzione territoriale del valore. La scala è fissata sull'intera serie storica dell'indicatore; per l'indice Italia=100 è divergente e centrata su 100. Il bordo rosso identifica la Campania.

Ordinamento territoriale descrittivo dell'ultimo anno

L'ordine è decrescente rispetto al valore dell'indicatore e non esprime una performance migliore o peggiore.

I dati CPT distinguono 21 territori base: 19 Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. La cartina nazionale dispone invece di 20 aree regionali; per questo Bolzano e Trento sono aggregate nel Trentino-Alto Adige/Südtirol. La posizione mostrata nella cartina è quindi calcolata sulle 20 aree cartografiche rappresentate, mentre i calcoli territoriali di base conservano il dettaglio dei 21 territori CPT.

L’ordine è esclusivamente descrittivo e non costituisce una graduatoria di performance. La tabella contiene 20 aree cartografiche: Bolzano e Trento sono aggregate; la media Italia è il riferimento analitico, non una riga della mappa.

Ordinamento decrescente dei valori nell'ultimo anno (2023) — 13 - Indice relativo della spesa primaria netta pro capite — Italia=100
OrdineArea cartograficaValore
1Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste160,2
2Trentino-Alto Adige/Südtirol138,8
3Lazio130,7
4Friuli-Venezia Giulia116,1
5Lombardia111,3
6Emilia-Romagna107,1
7Liguria106,1
8Sardegna103,6
9Piemonte103,3
10Toscana96,4
11Basilicata94,7
12Veneto92,9
13Umbria92,7
14Marche92,2
15Molise89,8
16Abruzzo89,1
17Sicilia86,2
18Puglia80,4
19Calabria80,1
20Campania72,9

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 13 - Indice relativo della spesa primaria netta pro capite — Italia=100
annoCampaniaMezzogiornoItalia
200082,686,9100,0
200179,884,5100,0
200281,584,8100,0
200379,683,3100,0
200479,284,0100,0
200578,783,9100,0
200677,383,4100,0
200778,083,2100,0
200875,982,0100,0
200975,781,9100,0
201074,282,1100,0
201173,982,0100,0
201276,084,7100,0
201377,085,7100,0
201476,884,3100,0
201575,387,2100,0
201676,086,7100,0
201775,885,2100,0
201875,785,9100,0
201977,286,7100,0
202079,488,6100,0
202176,986,0100,0
202275,484,9100,0
202372,982,6100,0

14 - Coefficiente di variazione della spesa primaria netta pro capite tra i territori base CPT

Rapporto percentuale non ponderato tra deviazione standard e media sui 21 territori base CPT.

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Il grafico interattivo è accompagnato da sintesi testuale, interpretazione e tabella dati esportabile. Per tecnologie assistive è preferibile usare la tabella dati del grafico e, se presente, l'ordinamento territoriale descrittivo.

Sintesi ultimo anno disponibile (2023)

  • Coefficiente di variazione: 21,10%
  • Deviazione standard SPN pro capite: 4.123,57 € (€ 2020 per abitante)
  • Media SPN pro capite: 19.542,28 € (€ 2020 per abitante)
  • Territori considerati: 21

Interpretazione

Per gli esperti. È un coefficiente di variazione non ponderato: ogni Regione o Provincia autonoma ha lo stesso peso, indipendentemente dalla popolazione. La deviazione standard è calcolata con ddof=0 perché i 21 territori costituiscono l'intero universo osservato. Una riduzione del coefficiente è coerente con un processo di sigma-convergenza dei livelli di spesa, ma non misura equità, fabbisogni, efficienza o qualità dei servizi.

Per i cittadini. Riassume in un solo numero quanto differiscono tra loro i livelli regionali di spesa primaria netta per abitante. Un valore più basso indica minore dispersione, non necessariamente maggiore equità.

Formula applicata: (deviazione standard di popolazione / media) × 100, 21 territori base CPT, non ponderato

Termini della formula

  • Deviazione standard: deviazione standard di popolazione (ddof=0) della SPN pro capite dei 21 territori base CPT
  • Media: media aritmetica non ponderata della SPN pro capite dei 21 territori base CPT
  • × 100: esprime il coefficiente di variazione in percentuale
Apri approfondimenti dell'indicatore

Per questo indicatore non sono previsti mappa e ordinamento territoriale, perché la misura sintetizza la dispersione tra territori base dell'intero sistema e produce un unico valore nazionale per anno.

Tabella dati del grafico

Dati del grafico: 14 - Coefficiente di variazione della spesa primaria netta pro capite tra i territori base CPT
annoCoefficiente di variazioneDeviazione standard SPN pro capite (€ 2020 per abitante)Media SPN pro capite (€ 2020 per abitante)Territori considerati
200022,50%3.428,92 €15.240,06 €21
200129,64%4.959,65 €16.732,39 €21
200224,33%3.973,26 €16.329,96 €21
200325,66%4.291,76 €16.726,23 €21
200425,50%4.404,43 €17.271,97 €21
200524,04%4.116,40 €17.122,56 €21
200624,04%4.144,59 €17.241,31 €21
200723,51%4.000,30 €17.017,66 €21
200823,78%4.118,39 €17.319,30 €21
200923,77%4.141,58 €17.420,11 €21
201024,69%4.230,55 €17.136,37 €21
201122,60%3.803,63 €16.832,76 €21
201222,01%3.690,99 €16.766,57 €21
201320,09%3.342,03 €16.633,95 €21
201421,79%3.570,20 €16.386,46 €21
201524,32%4.171,84 €17.156,05 €21
201619,15%3.119,17 €16.284,49 €21
201717,98%2.925,11 €16.271,87 €21
201818,87%3.140,00 €16.643,22 €21
201918,31%3.140,84 €17.154,70 €21
202018,20%3.141,45 €17.261,66 €21
202119,38%3.535,76 €18.247,65 €21
202218,03%3.524,18 €19.549,76 €21
202321,10%4.123,57 €19.542,28 €21