Parti dagli indicatori sintetici in apertura della dashboard
Servono a capire subito il posizionamento più recente della Campania su livello della spesa, gap con l'Italia, rapporto con il PIL e c/capitale.
Direzione Generale Risorse Finanziarie - Nucleo Regionale CPT
Pagina di orientamento alla consultazione della dashboard: spiega che cosa misurano gli indicatori, come leggerli correttamente e in quale ordine convenga consultarli per una lettura istituzionale, tecnica o divulgativa.
Questa pagina non sostituisce la dashboard e non ne replica i grafici. Serve a rendere più semplice e rigorosa la lettura del cruscotto, fornendo una mappa sintetica ma completa degli indicatori, delle loro relazioni e delle principali cautele interpretative.
La pagina è costruita su tre livelli. Il primo livello offre una lettura rapida; il secondo raggruppa gli indicatori in famiglie logiche; il terzo mette a disposizione schede sintetiche complete, con collegamento diretto alla sezione corrispondente della dashboard.
Questo percorso è pensato per chi vuole un orientamento veloce ma metodologicamente corretto prima di entrare nei singoli grafici.
Servono a capire subito il posizionamento più recente della Campania su livello della spesa, gap con l'Italia, rapporto con il PIL e c/capitale.
La spesa primaria netta pro capite è il riferimento più robusto per leggere la dimensione effettiva della spesa pubblica sul territorio.
Gli indicatori 4, 5 e 6 permettono di separare il profilo corrente da quello in c/capitale.
Per farlo bisogna leggere insieme l'indicatore 6 e l'indicatore 11: il primo misura la c/capitale ampia, il secondo la quota degli investimenti diretti.
Gli indicatori 13 e 14 spiegano se la Campania si avvicina alla media nazionale e se il sistema territoriale italiano sta diventando più o meno disperso.
Gli indicatori non vanno letti come un semplice elenco da 1 a 14. Conviene considerarli come blocchi concettuali che rispondono a domande diverse: quanto si spende, come è composta la spesa, come si rapporta all'economia e come si distribuisce tra territori.
Indicatori che quantificano quanta spesa pubblica grava o arriva mediamente su ciascun abitante, distinguendo il quadro complessivo, la componente operativa, la gestione corrente e la c/capitale.
Indicatori che spiegano come è composta la spesa: quanto pesa la parte corrente, quali voci prevalgono e quanto spazio effettivo è riservato agli investimenti diretti.
Indicatori che mettono la spesa in relazione con il PIL regionale e con la dinamica economica del territorio.
Indicatori che leggono il posizionamento relativo dei territori rispetto all'Italia e il grado di dispersione complessiva fra aree del Paese.
Ogni scheda riassume che cosa misura l'indicatore, come leggerlo correttamente, quale unità usa e qual è la formula sintetica di costruzione. Il pulsante finale apre direttamente la sezione corrispondente nella dashboard.
| N. | Indicatore | Che cosa misura | Come si legge | Unità | Formula sintetica | Dashboard |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Spesa del SPA pro capite Livello della spesa |
Valore medio per abitante della spesa complessiva del Settore Pubblico Allargato. | Misura la dimensione lorda della spesa pubblica sul territorio. È utile come quadro generale, ma include anche interessi, partecipazioni e concessioni di crediti. | € per abitante | spesa totale SPA / popolazione media annua |
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| 2 | Spesa primaria netta del SPA pro capite Livello della spesa |
Spesa pubblica operativa per abitante, al netto di interessi, partecipazioni e concessioni di crediti. | È l'indicatore centrale del cruscotto: fotografa la spesa pubblica effettivamente riferibile ai servizi e alle politiche sul territorio. | € per abitante | (spesa totale − interessi passivi − partecipazioni − concessioni crediti) / popolazione media annua |
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| 5 | Spesa primaria corrente pro capite del SPA Livello della spesa |
Valore medio per abitante della spesa corrente al netto degli interessi. | Isola la parte della spesa pubblica che sostiene il funzionamento ordinario: personale, beni e servizi, trasferimenti correnti e poste correttive. | € per abitante | (spese correnti totali − interessi passivi) / popolazione media annua |
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| 6 | Spesa primaria in c/capitale pro capite del SPA Livello della spesa |
Valore medio per abitante della spesa in conto capitale al netto di partecipazioni e concessioni di crediti. | Misura la dimensione della spesa in c/capitale, ma non coincide con i soli investimenti diretti: include anche trasferimenti in conto capitale e altre poste di capitale. | € per abitante | (spese in c/capitale totali − partecipazioni − concessioni crediti) / popolazione media annua |
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Le schede sintetiche non sostituiscono la specifica implementativa del cruscotto: servono a orientare la lettura e a collegare rapidamente ogni indicatore alla sezione corrispondente della dashboard.
| N. | Indicatore | Che cosa misura | Come si legge | Unità | Formula sintetica | Dashboard |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 | Incidenza spesa primaria corrente sulla spesa primaria del SPA Struttura della spesa |
Quota della componente corrente sulla spesa primaria netta totale. | Più il valore è elevato, più la spesa pubblica è concentrata sulla gestione ordinaria rispetto alla componente in conto capitale. | % | (spesa primaria corrente / spesa primaria netta) × 100 |
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| 7 | Composizione spesa corrente: quota personale Struttura della spesa |
Peso del personale sulla spesa corrente totale. | Segnala il grado di rigidità della spesa corrente. Valori elevati indicano maggior assorbimento in costi strutturali di personale. | % | (S-301 spese di personale / S-373 totale spese correnti) × 100 |
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| 8 | Composizione spesa corrente: quota beni e servizi Struttura della spesa |
Peso dell'acquisto di beni e servizi sulla spesa corrente totale. | Aiuta a leggere quanto la gestione ordinaria dipenda da forniture, manutenzioni, servizi esterni e acquisti funzionali all'erogazione dei servizi. | % | (S-310 acquisto beni e servizi / S-373 totale spese correnti) × 100 |
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| 9 | Composizione spesa corrente: quota trasferimenti correnti Struttura della spesa |
Peso dei trasferimenti correnti sulla spesa corrente totale. | Misura quanto della spesa corrente è destinato a trasferimenti a famiglie, imprese e altri soggetti, anziché a produzione diretta di servizi. | % | (S-316 trasferimenti correnti / S-373 totale spese correnti) × 100 |
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| 10 | Composizione spesa corrente: quota interessi passivi Struttura della spesa |
Peso degli interessi e oneri finanziari sulla spesa corrente totale. | Indica quanta parte della spesa ordinaria è assorbita dal costo del debito e quindi non è direttamente destinata ai servizi. | % | (S-364 interessi passivi / S-373 totale spese correnti) × 100 |
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| 11 | Intensità di investimento diretto del SPA Struttura della spesa |
Quota degli investimenti diretti sulla spesa totale del SPA. | È la misura più pulita della quota effettivamente destinata alla formazione di capitale fisso, perché esclude trasferimenti in conto capitale e componenti finanziarie. | % | ((S-376 + S-379) / S-445 spesa totale) × 100 |
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Le schede sintetiche non sostituiscono la specifica implementativa del cruscotto: servono a orientare la lettura e a collegare rapidamente ogni indicatore alla sezione corrispondente della dashboard.
| N. | Indicatore | Che cosa misura | Come si legge | Unità | Formula sintetica | Dashboard |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 3 | Spesa primaria netta del SPA sul PIL Rapporto con l'economia |
Peso della spesa pubblica operativa sull'economia regionale. | Valori più alti indicano un'incidenza maggiore della spesa pubblica rispetto al PIL del territorio; non misura la spesa per abitante ma la sua intensità macroeconomica. | % | (spesa primaria netta × 1.000.000 / PIL regionale) × 100 |
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| 12 | Elasticità della spesa primaria netta rispetto al PIL Rapporto con l'economia |
Rapporto tra la variazione annua della spesa primaria netta e quella del PIL regionale. | Sopra 1 la spesa cresce più del PIL; sotto 1 il PIL cresce più della spesa. Valori negativi possono emergere in anni di forte discontinuità. Nel cruscotto il rapporto è limitato all'intervallo [-5; +5] per contenere gli outlier. | rapporto | (Δ% spesa primaria netta) / (Δ% PIL regionale), clip [-5; +5] |
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Le schede sintetiche non sostituiscono la specifica implementativa del cruscotto: servono a orientare la lettura e a collegare rapidamente ogni indicatore alla sezione corrispondente della dashboard.
| N. | Indicatore | Che cosa misura | Come si legge | Unità | Formula sintetica | Dashboard |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 13 | Indice di convergenza della spesa primaria netta pro capite verso la media Italia Distribuzione territoriale |
Posizione relativa di ciascun territorio rispetto alla media italiana della SPN pro capite. | Italia = 100. Sopra 100 il territorio si colloca sopra la media nazionale; sotto 100 resta al di sotto. La distanza da 100 misura il divario relativo. | Italia=100 | (SPN pro capite territorio / SPN pro capite Italia) × 100 |
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| 14 | Sigma-convergenza: dispersione interregionale della spesa primaria netta pro capite Distribuzione territoriale |
Dispersione della SPN pro capite tra le 21 unità territoriali CPT. | Misura quanto i livelli territoriali di spesa pubblica operativa siano differenziati tra loro. Una riduzione nel tempo indica avvicinamento tra territori; un aumento indica maggiore dispersione. | % | (deviazione standard SPN pro capite 21 unità territoriali CPT / media SPN pro capite 21 unità territoriali CPT) × 100 |
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Le schede sintetiche non sostituiscono la specifica implementativa del cruscotto: servono a orientare la lettura e a collegare rapidamente ogni indicatore alla sezione corrispondente della dashboard.
Non esiste un solo modo di leggere il cruscotto. I percorsi sotto indicati aiutano a costruire una lettura coerente a seconda dell'obiettivo analitico.
Per capire in pochi minuti il posizionamento della Campania.
Per analizzare la spesa corrente e la sua composizione.
Per verificare se la c/capitale si traduce in investimento effettivo e in convergenza territoriale.
Queste note servono a evitare letture imprecise o eccessivamente semplificate dei risultati mostrati in dashboard.
Gli indicatori monetari pro capite del cruscotto sono espressi in euro costanti 2015; i rapporti percentuali, le quote di composizione e l'elasticità restano nominali.
L'indicatore n. 6 non coincide con i soli investimenti diretti: comprende anche trasferimenti in conto capitale e altre componenti della spesa di capitale, al netto di partecipazioni e crediti.
Le quote della spesa corrente mostrate negli indicatori 7–10 non devono essere lette come una scomposizione esaustiva al 100 per cento: restano fuori altre poste correnti.
Nell'indicatore n. 13 il valore 100 rappresenta l'allineamento alla media Italia; valori superiori o inferiori misurano la distanza relativa dalla media nazionale.
L'indicatore n. 14 non descrive un singolo territorio ma la dispersione complessiva tra le 21 unità territoriali CPT; per questo non va letto come una graduatoria territoriale.
L'indicatore n. 12 misura una relazione dinamica anno su anno; è utile per cogliere fasi di espansione o contrazione relativa, ma non sostituisce gli indicatori di livello.
Questa guida è pensata come supporto alla consultazione. Per l'analisi dei dati aggiornati e delle serie storiche interattive occorre aprire la dashboard.
Versione stampabile della guida alla lettura del cruscotto delle spese del Settore Pubblico Allargato.